giovedì 29 giugno 2017

Un Fatto per Ogni Anno (parte II)

Continua questo viaggio anno per anno attraverso gli eventi della mia vita. In questo post siamo già arrivati nel Terzo Millennio.

2000 Dopo che una nostra animatrice ci avverte che guardare la partita in oratorio porta sfiga, io e i miei amici assistiamo sgomenti alla sconfitta dell’Italia alla finale degli europei.

2001 In uno spettacolo sul teatro dell’assurdo in cui recito viene usata la canzone Brain Damage, e così scopro i Pink Floyd, che da quel momento sarebbero diventati il mio gruppo preferito.


2002 Dopo anni di musicassette arriva il mio primo CD: si tratta di Making Movies dei Dire Straits, in allegato al settimanale TV Sorrisi e Canzoni, che ha la brillante idea di pubblicare delle imbarazzanti traduzioni dei testi di Tunnel of Love e Romeo and Juliet.

2003 Conseguo la maturità scientifica. Faccio un capolavoro con la seconda prova e la mia tesina, intitolata Il Lato Oscuro, ottiene grandi consensi nella commissione d'esame. A settembre mi iscrivo a Chimica all'Università di Torino.

2004 Per i ragazzi a cui faccio catechismo giunge il tempo di cresimarsi. A settembre inizio poi con loro il gruppo delle superiori: saranno però solo in 6 (e tutti maschi), perché una parrocchia rivale, più grande e più ricca, ci scippa buona parte dei cresimati di quell’anno (tutto vero, purtroppo!).

2005 Organizzo una pizzata nella mia casa in collina a cui invito alcuni miei compagni di università con cui avevo legato molto. Ultimo bel momento assieme, perché da lì in poi i rapporti con loro si sarebbero raffreddati sempre di più, fino ad arrivare a detestarci l'uno con l'altro.

2006 È l’anno delle Olimpiadi a Torino; dopo quell'evento la città si sarebbe ritrovata completamente trasformata.

2007 Mentre al quinto di università seguo come curriculum i corsi di Analitica, seguo anche il corso di Sintesi Organica Avanzata II a Organica, in carico didattico come esame opzionale. Alla fine risulto essere il primo del corso: 30 & Lode, l’unico ad averlo conseguito.

2008 È l’anno della mia tesi di laurea. Ci sarebbe da scriverci sopra un libro (ehm… in fase di lavorazione…)

2009 Mi laureo in Chimica col voto di 110 & Lode. Purtroppo una gioia di breve durata: ha infatti inizio la disoccupazione e ciò che questa comporta.

2010 Scopro che la malattia del ramo materno della famiglia alla fine ha colpito anche me. La terapia farmacologica andrà avanti per i sei anni successivi e la cosa mi provocherà diversi problemi, compreso la perdita del mio primo lavoro (non che lo rimpianga troppo… ma era pur sempre un impiego).

2011 Inizio a lavorare come docente di Chimica per una struttura privata che si occupa di formazione, occupazione che ricopro tutt’ora, tra i molti alti e bassi.

2012 Vado al Teatro Colosseo di Torino a vedere Ian Anderson che si esibisce con lo spettacolo Thick as a Brick + Thick as Brick 2. Serata indimenticabile.


2013 Entro nel mondo del blogging. A luglio viene pubblicato il mio primo guest-post. Qualche mese dopo esce anche il mio primo libro.

2014 Una stranezza fa la sua comparsa alla Stazione Porta Nuova di Torino: all'interno, nel piazzale tra i negozi, viene lasciato un pianoforte a cassapanca, in modo che chi chiunque voglia possa sedersi e suonarlo. Ancora oggi si trova lì, e quando mi reco al lavoro e mi trovo a passarvi, mi capita spesso di fermarmi e ascoltare qualche minuto cosa viene suonato dai viaggiatori di passaggio.

2015 Seguo un corso di formazione sulle Risorse Umane, che mi fa scoprire un mondo di conoscenze tutte nuove; ma soprattutto indirettamente mi vengono aperte nuove vie professionali, e così inizio a insegnare anche in ambiti non strettamente legati alla Chimica.

2016 Io e una mia collega andiamo al matrimonio di un nostro collega nel Monferrato. Nonostante sia fine agosto il clima è comunque tollerabile. La sera ci fermiamo a dormire in un B&B (o almeno ci proviamo… avremmo fatto a meglio scambiarci le camere…). Fortunatamente i nostri capi scelgono un altro B&B e possiamo stare più tranquilli. Il mattino dopo, fatta una pantagruelica colazione io e un té lei, affrontiamo un'odissea per tornare a casa.

2017 È il 31 maggio e sono in pausa tra una lezione e l’altra. Ho ben tre ore e mezza buca. Prendo un gelato, poi vado ai Giardini Reali e mi metto a leggere seduto su di una panchina. Dopo un'oretta faccio una passeggiata. Mi siedo su un’altra panchina. Sul prato alle mie spalle c’è una ragazza. Lunghi capelli biondi, camicia azzurra, pantaloni bordeaux. Cammina avanti e indietro. Di continuo. Forse va all’università e si sta ripetendo la lezione in vista dell'esame. Poi noto le cuffie. Allora penso che stia parlando al cellulare. Alla fine mi accorgo che invece sta cantando. Comincio a dipingerle attorno una storia. Magari canta in un gruppo e si sta esercitando. O forse si sta preparando per un'audizione in un musical. O magari le piace solo cantare e basta, in maniera libera. La sua voce, così acuta e melodica, mi giunge a tratti, e io resto lì ad ascoltarla mentre lei continua a camminare avanti e indietro, incurante del sole e del caldo afoso, mentre continua a cantare, forse solo per se stessa. Mi alzo e vado sedermi su di una panchina meno soleggiata. Dopo un po', da lontano, la vedo andare via. Quel magico momento è terminato.

Per il 2017 avrei potuto parlare di altre cose della mia vita, invece ho preferito raccontare una finestra di vita torinese. Se qualcuno di voi volesse riproporre il gioco di questi post è il benvenuto.

33 commenti:

  1. Sto preparando il post, seppur con una variante: metterò la mia vita tutta insieme. Gli anni saranno descritti in modo molto sintetico, quindi non dovrei avere problemi di lunghezza. Se riesco, lo pubblico questa sera. :)

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    1. Lo leggerò volentieri. :)

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    2. Sono riuscita a scriverlo e a pubblicarlo, ma lo sai che è stato difficilissimo? Avevo tante cose da raccontare e non sapevo scegliere. :-D

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    3. Al limite potevi fare due post. Comunque direi che il risultato è stato carino (l'ho letto ieri sera). :)

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  2. La passione per i Pink Floyd è forse stata determinante per il titolo della tesina... Il lato oscuro?

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    1. Assolutamente sì. La copertina della mia tesina era infatti quella di The Dark Side of the Moon. Che era anche il titolo della parte di Scienze (avevo portato per l'appunto il lato oscuro della luna).

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  3. Eheh, una vita interessante.
    Tranne che per la tua vita cattolica :p
    Che problemi di salute hai avuto? Che palle queste cose...
    E il lavoro perso... non te lo hanno rimborsato?

    Moz-

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    1. Sono fuori da quel mondo da molti anni. E devo dire che non lo rimpiango.

      Non voglio scendere in dettagli per quanto riguarda i problemi di salute che ho avuto. Il quadro sintomatologico era troppo sfumato perché potessi accorgermi di non stare bene, finché non è emerso grazie a un medico molto in gamba. Per fortuna è stato preso in tempo prima di più gravi conseguenze.

      Il lavoro fu un'altra situazione complessa. Io ero in prova oltretutto. Ma era già un casino di suo: "userai questa strumentazione (costo: 250.000 euro), dovrai imparare a usarla da solo. anzi, prima devi ripararla perché non funziona". Un vero casino.

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  4. Un viaggio davvero interessante, certo tra alti e bassi ma bello ;)

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    1. Direi che tutte le storie di vita sono così. :)

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  5. Un tuffo autobiografico che mi è piaciuto tutto, anzi no, questa puntata n. 2 mi è piaciuta molto di più. Sorrido se penso che nell'anno in cui conseguivi la maturità io partorivo il mio secondogenito! Poi è stato bello immaginarti in veste di catechista (lo sai che lo sono stata anch'io?) e poi ho una curiosità pettegolissima: ma ce l'hai la fidanzata? 😋

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    1. Non al momento. :D

      Pensa che quell'anno vado a una riunione di catechisti di diverse parrocchie e sai chi ti trovo? La mamma di una mia compagnia di liceo! Era catechista pure lei.

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    2. Che domanda da vecchia zia, Marina! :-D ahahah!

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    3. Ma io sono una vecchia zia! 😜

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  6. Un bel viaggio anche questo. Gli alti e bassi sono inevitabili... Mi è piaciuto davvero molto il racconto della ragazza che cantava :)

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    1. A volte assistiamo a dei piccoli momenti, speciali nella loro irripetibilità, e dobbiamo affrettarci a fotografarli in qualche modo perché non vadano persi.

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  7. La sconfitta in finale del 2000 l'ho vissuta da più grandicello, già sposato, con mio suocero che guardava la partita con me e... beh, più che sgomenti alla fine eravamo inca.... ci siamo capiti ;-)
    I Pink Floyd li adoro anch'io, Io li ho scoperti vedendo il film "The Wall" in televisione.
    Ci hai fornito un bello spaccato della tua vita. Come dicevo nel post precedente per me sarebbe un discorso molto più lungo e difficile (non ci sono molte cose interessanti nella mia vita) però potrei prendere spunto da questa tua idea. Se lo farò ovviamente sarai citato come ideatore ;-)

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    1. Non ti dico quando 2 anni dopo in oratorio coi bambini abbiamo visto Italia - Sud Corea, che all'espulsione di Totti abbiamo dovuto trattenere le parolacce!
      Se partecipi sono certo che ti troverai a riscoprire cose a cui non pensavi da anni.

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  8. Bella l'idea di questo post (di ritorno dal viaggio credo che ne tenterò uno mio).
    La bellezza sta tutta nel fatto che a rifletterci ogni anno della nostra vita conserva un momento, un passaggio degno di nota, sia esso bello o brutto.
    Nel voler ricostruire questa cronistoria, credo che tu abbia anche dovuto scegliere fra più momenti significativi dello stesso anno.
    Il teatro è presente in un paio di riferimenti, mi fa piacere. :)
    Hai un modo di scrivere che suscita interesse nel non perdere nulla. Mi piace.

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    1. In effetti è vero, soprattutto per gli anni più recenti, potevo scegliere tra più eventi, anche significativi per me, e quindi ho cercato di essere il più rappresentativo possibile.
      Grazie, mi fa piacere che questo dittico di post sia piaciuto. :)

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  9. Analitica al 5° anno?? Noi abbiamo fatto Analitica 1, 2 e 3 tra il secondo e il terzo! E, ad esser sincera, mi son sembrate anche molto semplici oltre che utili per comprendere i meccanismi contorti dei laboratori (tranne il perchè lo spettrometro UV-VIS mi desse, nell'ultimo laboratorio fatto, la trasmittanza dell'acqua tra 0 e -4!) :D
    Comunque, per quanto riguarda la malattia che t'ha colpito dal lato materno, posso in un certo qual modo capirti. Durante il primo anno di università ho scoperto di avere una malattia autoimmune che m'ha portata a perdere quasi 3 anni (ovviamente, oltre a ciò si aggiunse anche un mio prof, ignorante quanto una capra scema, che m'aveva presa di mira) e so quanto odioso sia voler far qualcosa ma non poterlo fare :( Però l'importante è esser sempre tenaci come siamo, giusto? :D

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    1. Temo di non essermi spiegato bene (anche perché rispetto a te ero vecchio ordinamento).
      Alla laurea triennale avevo seguito Chimica Analitica A e B e il laboratorio, poi Chimica Analitica Strumentale A e B e il laboratorio (6 esami quindi).
      Poi sono passato alla specialistica "generale" (quindi non chimica clinica o ambientale) e al quarto anno ho dato Chimica Analitica Strumentale C, Qualità delle Misure, Chemiometria e Chimica Analitica Applicata.
      Al quinto anno la mia specialistica si ramificava ancora e potevi scegliere tra: analitica, organica, catalisi, modellistica, che proponevano corsi specifici di quell'ambito.
      Io ho scelto analitica, poi avevo 6 crediti opzionali e li ho spesi in organica, in più mi sono tolto un esame di 2 crediti sostituendolo con Sostanze Organiche Naturali.

      Diciamo che c'è sempre la volontà di andare avanti, ma bisogna saper far fronte alle avversità riconfigurando la direzione della barca in ragione dei venti che soffiano. :)

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    2. o.O Ho letto il tuo commento 5 volte ma ancora qualcosa non mi è chiara..in pratica avevate il 3+2 ma il biennio è una sorta di infarinatura dove però si può scegliere alcune materie un po' stile college americani o era un normale quinquennio dove però negli ultimi due anni si poteva programmare il proprio piano di studi a piacere?
      Comunque è cambiato tanto da quando ti sei laureato tu ad ora...io per esempio faccio chemiometria in Organica 3 :D E la chimica analitica (A e B per te) da me è un'unica materia di 12 crediti, mentre le due strmentali sono due distinte materie da 6 crediti l'una....ma, di contro, non facciamo più nè modellistica nè catalisi tranne in una specialistica, ovviamente!Insomma, con tutte queste riforme han combinato un bel pastrocchio!

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    3. Funzionava così all'epoca qui a Torino.
      - Laurea Triennale in Chimica
      - Laurea Specialistica . Ce n'erano 3: Metodologie Chimiche Avanzate (quella che scelsi io), Chimica Clinica Forense e dello Sport, Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali.
      - Metodologie Chimiche Avanzate aveva il primo anno (ovvero il 4° di università) in comune, poi al secondo si divideva in quattro indirizzi (curriculum): Analitica, Organica, Modellistica e Catalisi.
      Io avevo scelto Analitica, però avevo anche 6 crediti opzionali che avevo speso in Organica. Davano anche la possibilità di togliersi dal carico didattico 2 crediti per seguire al suo posto un corso degli altri curriculum. Io mi ero tolto Chemiometria Avanzata e avevo scelto Sostanze Organiche Naturali.
      E poi si faceva la tesi sperimentale (io l'ho fatto in elettroanalitica).

      Adesso è cambiato parecchio La genialata è che ora la triennale si chiama Chimica e Tecnologie Chimiche e la specialistica "Chimica". Evidentemente qualcuno ha annusato troppo etere.

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    4. Vista così era sicuramente migliore di quello che adesso c'è qui da me! :O
      Noi abbiamo due triennali e tre specialistiche; le due triennali sono Chimica (detta, scherzosamente, chimica pura) e Chimica industriale. Superati questi due scogli, abbiamo le specialistiche in:
      -Chimica dei materiali (praticamente potenziamento dell'industriale)
      -Chimica organica & bioorganica
      -Chimica biomolecolare
      Le ultime due, a livello di carico di studi e programma, potrebbero benissimo esser accorpate in una sola (pensa che in biomolecolare, ogni anno, ci sono al massimo 20 iscritti...) e creare così un'altra specialistica, magari in Chimica Analitica come da tutti richiesta e desiderata!
      Oltre a ciò, ogni 2 anni circa cambia la classe di laurea con annesso piano di studi, crediti e compagnia cantando..insomma, vanno a tentativi per capire cosa farne del dipartimento. Altro che etere, qui gira droga pesante mi sa!

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  10. Ed eccoci alla seconda parte!

    Pink Floyd: sei più prog o più psichedelico?

    Tunnel of Love: ho amato e odiato questa canzone, riprodurla in sala prove corrispondeva al momento del delirio per il gruppo con cui suonavo :P

    maturità scientifica - tesina: io ne azzardai una sulle particelle subatomiche, correva l'anno '95.

    cresima - parrocchia rivale: non mi stupisce affatto, ci si potrebbe scrivere un libro con tutte le "belle" abitudini di quell'ambiente.

    Ci sarebbe da scriverci sopra un libro (ehm… in fase di lavorazione…): voglio tutti i dettagli!

    2009: complimenti e anche un po' "eccheccacchio!"

    Ian Anderson: a parte l'invidia a secchiate, questo dovrebbe farmi intuire la risposta alla primissima domanda? :D

    pianoforte in Stazione: una fantastica iniziativa, noto con piacere che nella descrizione della tua vita la musica ricopre una parte importante.

    pausa - Giardini Reali: non in questo periodo, magari dopo le vacanze estive, dobbiamo organizzarci, per forza :D


    Bella doppietta di post, mi sono piaciuti tanto, manifestano lo spirito di condivisione che dovrebbe essere l'anima del blogging, a mio parere.


    PS: sarà banale, lo riconosco, ma sono abbastanza convinto che quello che non ci uccide, ci fortifica. L'importante è andare avanti, sempre ;)

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    1. Caspita, a momenti diventa una mini-intervista! Ma rispondo volentieri su ogni cosa.

      * Sei più prog o più psichedelico?
      Più prog. In effetti sono abbastanza un esperto, all'università ero fissatissimo e mi piaceva scoprire gruppi degli anni '70. Non solo il progressive maggiore, ma anche quello di Canterbury, quello minore, quello europeo, quello americano-canadese, il RIO... E comunque non disdegno il rock psichedelico. E mi piace anche il jazz-rock e la fusion. :)

      * Tunnel of Love
      C'è il video che è una roba urenda!

      * maturità scientifica - tesina
      Io nella parte di fisica avevo parlato di antimateria (ovviamente fuori dai programmi).

      * cresima - parrocchia rivale
      Nel mio caso, sulla base delle cose che sospettavo e poi mi sono state confermate, si arriverebbe al penale.

      * Ci sarebbe da scriverci sopra un libro (ehm… in fase di lavorazione…): voglio tutti i dettagli!
      Ho pronto un libro di racconti autobiografici che hanno come tema la Chimica, una parte dei quali ambientati durante il mio periodo da tesista. Sono però in dubbio se pubblicarlo... ma in qualche forma usciranno prima o poi. Però dopo il mio quarto libro, che uscirà dopo l'estate.

      * pianoforte in Stazione: una fantastica iniziativa, noto con piacere che nella descrizione della tua vita la musica ricopre una parte importante.
      Assolutamente sì. Un connubio imprescindibile.

      * pausa - Giardini Reali: non in questo periodo, magari dopo le vacanze estive, dobbiamo organizzarci, per forza :D
      Come già detto nel precedente post: absolutely yes! :D

      *Bella doppietta di post, mi sono piaciuti tanto, manifestano lo spirito di condivisione che dovrebbe essere l'anima del blogging, a mio parere.
      PS: sarà banale, lo riconosco, ma sono abbastanza convinto che quello che non ci uccide, ci fortifica. L'importante è andare avanti, sempre ;)

      Ti ringrazio, e in particolare per queste ultime due cose. Nell'ultimo anno me ne sono state dette di tutti i colori (a torto o a ragione), su che persona e blogger io sia, da persone che nemmeno mi conoscono e sanno come sia la mia vita. Apprezzamenti come i tuoi ti fanno pensare di non essere tanto malaccio e di poter realizzare anche delle cose buone.

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    2. Colpa tua, fornisci spunti :P

      Musicalmente siamo affini, io ho qualche deriva metal, ma il prog è sempre il prog!

      Racconti e quarto libro: interessante, sono molto curioso, però tu mi manderai in rovina con gli arretrati di lettura XD (però mi sto riattivando, piano piano, come per la blogosfera)

      No, non sei malaccio :D
      Il mezzo scritto è colmo di insidie, motivo per cui sono abbastanza prolisso :P
      Io penso che alla lunga venga fuori la nostra essenza, anche in queste pagine: only a matter of time per citare i Dream Theater. Poi che si piaccia o meno, beh, ce ne faremo una ragione ;)

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  11. Che idea interessante! L'ho vista da Chiara e potrei riproporla anch'io, se riesco a recuperare abbastanza ricordi.

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  12. Bello questo post (ci sono arrivata tramite il bazar di Riky :)) e l'ultimo ricordo è davvero molto bello. Complimenti!

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