domenica 23 luglio 2017

Scende il Sipario

"Non importa come entri nel palcoscenico della vita degli altri, l'importante é l'uscita di scena. Quindi prendi fiato, sorridi comunque sia andato lo spettacolo e fai il tuo inchino migliore. Ma soprattutto non concedere mai il bis a un pubblico che non lo merita." (Charlie Chaplin)


Alla fine è giunto il momento che cali il sipario su questo blog. Dopo 129 articoli, a cui si aggiungono i 100 guest-post pubblicati su 28 diversi blog (cioè un post a settimana per quattro anni...), ritengo sia giunta l’ora di smettere e ritirarmi definitivamente dall’attività di blogger, sia host che guest. Anche se forse in futuro potrei ancora pubblicare qualche aggiornamento in occasione dell’uscita dei miei prossimi libri… vedremo, non ho ancora deciso in proposito.

La chiusura di Arcani era prevista fin dall'inizio, essendo stato concepito con la particolarissima formula di "blog a scadenza" (anzi, ho persino rimandato di due mesi la data che avevo inizialmente previsto), ma devo ammettere che non è stato facile scrivere questo post.  Del resto non saprei proprio che altro scrivere: quello che avevo da raccontare, l’ho raccontato. Se proseguissi, correrei il rischio di ripetermi, diventare noioso, rovinare le cose buone che sono riuscito a realizzare; un lento declino agonico, mentre sono dell'idea che ci si debba ritirare quando si è ancora sulla cresta dell'onda. Non voglio essere un falò lasciato a spegnersi in spiaggia in attesa dell’alba, ma una supernova che per qualche tempo ha illuminato il cielo. Le cose più preziose sono quelle che hanno un tempo limitato, ed è proprio il fatto che un giorno non ci saranno più a renderle preziose. Non è un caso che l’animale-simbolo della Fase I del blog sia stato il Drago, il custode del tesoro, ovvero l'osservatore della realtà.


"Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile incontrare qualcuno che ti accetti così come sei. Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore. La vita é come un'opera teatrale senza prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita, prima che l'opera finisca senza applausi." (Charlie Chaplin)

Ho la sensazione che qualcuno di voi sia pronto a suggerirmi di continuare almeno a scrivere dei guest-post. Il fatto è che è un qualcosa in cui preferisco non mettere più mano. Il blogging sottrae tempo, energie e creatività ad altre cose... e ad a essere sincero non ce la faccio davvero più. La blogosfera è molto cambiata e io sono stanco di tutta questa animosità e litigiosità che vi si trova con sempre maggior frequenza, anche perché è facile farsi trascinare in meccanismi del genere. Ci tengo a dire che sto scrivendo quest'ultimo post in maniera serena e tranquilla: non sono arrabbiato, né in preda al rancore né tantomeno trasudo livore, quindi non dategli più significati di quelli che leggete. Il mondo dei blog, nonostante i suoi limiti e difetti, continua a piacermi. Ho conosciuto delle belle persone e ho imparato tantissimo, sia dagli altri blogger sia nelle ricerche che ho svolto per realizzare i miei articoli. Non a caso l’animale-simbolo della Fase II del blog è stato la Fenice, la conoscitrice della realtà.


Mi ritengo molto soddisfatto di quanto ho realizzato con questo blog e sono contento che numerose persone, specie quest'ultimo mese, abbiano contribuito a renderlo vivo coi propri commenti: per me è stato un grande risultato. Qualcuno si è perso per strada, ma penso che questo sia normale. Da parte mia ho sempre cercato di dare il meglio, e se questo non è stato sufficiente, vi chiedo scusa: io ci ho provato. 
Preferisco quindi passare da blogger a semplice commentatore, perciò non vi preoccupate, continuerò a visitare regolarmente i vostri blog, anche se forse non tutti quelli che frequento al momento. Però a partire da settembre, perché intendo prendermi un po' di pausa. Questo blog comunque rimane aperto, per cui se avrete piacere di commentare dei vecchi articoli che non avevate letto, io risponderò sempre più che volentieri.
Per quanto riguarda invece i miei libri, sto cercando di trovare una soluzione per veder pubblicato in maniera ottimale il mio romanzo, il che purtroppo si sta rivelando una cosa tutt’altro che facile… vedremo come andrà. Sia come sia, dopo l’estate uscirà la mia quarta raccolta di racconti, di cui per ora non anticipo nulla. In sua attesa, vi lascio con qualche dettaglio in più tratto dal prologo di Guerra e Pace sul Retro di un Cartolina.

“Durante un viaggio in treno un giovane scrittore incontra una misteriosa fanciulla; costei si rivela essere la Morte venuta a reclamare la sua anima. Il giovane, per aver salva la vita, accetta allora la sfida che lei gli propone: dovrà raccontarle cento storie prima che il treno giunga a destinazione, altrimenti il suo destino sarà segnato…”

Bene, non mi resta che augurarvi buone cose. Ci rivediamo a settembre.

Marco Lazzara


24 commenti:

  1. Oddio, proprio adesso che stavo iniziando a scoprire il tuo blog!
    Sono l'ultimo a poter dire "ripensaci!" dato che a suo tempo avevo deciso di smettere, l'ho tenuto fermo per parecchi mesi, e poi ho ripreso ma solo perché ho ritrovato gli stimoli per farlo.
    Da scribacchino dilettante quale sono ti auguro di ottenere le maggiori soddisfazioni possibili col tuo manoscritto.
    E in bocca al lupo per tutto il resto!
    P.S.: se ci ripensi... ti aspettiamo ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, temo sia stata una questione di tempistiche. Più o meno tra blogger di nome ci si conosce tutti, però per un motivo o per l'altro non ci si frequenta. Io sono molto contento che tu abbia seguito i miei ultimi articoli, mi ha fatto davvero tanto piacere. Il viaggio assieme è stato breve, ma bello lo stesso. Io però a settembre continuerò ad accompagnarti sul tuo di blog, eh! :)
      Ti ringrazio anche degli auguri. Speriamo di trovare una quadra! :)

      Elimina
  2. Si può dire, per rimanere in tema con il tuo precedente post, che hai fatto una scelta alla Watterson?
    "Se proseguissi, correrei il rischio di ripetermi, diventare noioso, rovinare le cose buone che sono riuscito a realizzare; un lento declino agonico, mentre sono dell'idea che ci si debba ritirare quando si è ancora sulla cresta dell'onda."
    Ricordo che quando lessi le sue dichiarazioni in coda alla chiusura di Calvin and Hobbes trovai espressi concetti analoghi. Una visione delle cose che può o no essere condivisa, ma da rispettare sempre.
    Aggiungo solo un grazie per questo lungo percorso condiviso e un grande in bocca al lupo per tutto :-))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Difatti non è stato un caso che abbia che deciso di pubblicare il post su Calvin & Hobbes come ultimo prima del commiato.
      Il grazie dovrei darlo io a voi che mi avete seguito e supportato. Nel tuo caso, poi, credo che tu non ti sia fatto scappare nemmeno un post (o quasi)! :)

      Elimina
  3. Ciao Marco, aspetterò di leggerti a settembre. Intanto ti auguro che l'estate dia il tempo alle cose belle di accadere. Buone vacanze. 🙂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, speriamo! Sono un po' in ansia per alcune cose sul lavoro, dove non si sta per niente iniziando col piede giusto questo ciclo estivo. Incrociamo le dita per domani! :)

      Elimina
  4. Seguendoti dall'inizio sapevo che sarebbe arrivato questo giorno. Che dirti, leggerti ancora sarebbe stato comunque un piacere anche perché sei tra quelli che più ci donano " input " in una rete infarcita sempre più da banalità e articoli clikbaiting.
    In caso non ci leggesse più ti auguro tutto il meglio. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio delle belle parole, mi hanno fatto davvero piacere. Come dicevo sopra, io ci ho provato. Poi non sono mancate critiche, anche velenose, però io sono andato avanti lo stesso, convinto di ciò che facevo.
      Io direi che ci rivediamo sicuramente a settembre sul tuo blog, visto che sei tornato ad aggiornarlo con regolarità. :)

      Elimina
  5. A me dispiace, come dispiacque l'anno scorso, quando hai annunciato la fine del tuo blog a termine. Fortunatamente sei tornato. Magari riscopri una nuova voglia di riaffacciarti da queste parti. Aspetto fiduciosa, non si sa mai, intanto buone vacanze.
    Ciao, Marco. 🤗

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non penso succederà, ma hai ragione: non si può mai dire. Già una volta sono tornato sui miei passi. Però l'ho fatto perché sentivo di aver lasciato in sospeso dei discorsi che ritenevo andassero completati.
      Comunque chi può dirlo? Se sono tornati Indiana Jones, Han Solo e Deckard... ;)
      Ciao, buone vacanze, e scegli solo delle buone letture, mentre sei purtroppo ferma con la gamba. :)

      Elimina
  6. Peccato, ma è comunque stato bello e istruttivo seguirti ;)

    RispondiElimina
  7. Ho iniziato a seguirti fin da quando mi sono affacciata alla blogosfera, meno di un anno fa e da allora non ho mai smesso. Nel redigere un post, ognuno di noi offre una parte di sé. Probabilmente c’è chi si spende con generosità e chi meno, chi possiede una marcia in più e chi no. I tuoi articoli mi hanno sempre catturata: così acuti, profondi, curati, mai banali. E per tutto questo ti voglio ringraziare, Marco. Se in un primo momento mi si era accapponata la pelle leggendo l’annuncio, è poi sopraggiunta una vocina che mi ha suggerito di non disperare. La chiusura del tuo blog diventerà per me l’opportunità di andare a scandagliare i post che non ho ancora avuto il tempo di leggere e già so che troverò un tesoro sommerso. Infine, voglio sperare che, almeno qualche volta, passerai a trovarmi e a lasciare i tuoi preziosi commenti. Ancora una volta, grazie di cuore per tutto quello che hai scritto. Ora concentrati sui tuoi progetti e realizza le cose importanti che hai in serbo! Forza!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ammetto che comprendere le ragioni della chiusura di un blog non sia facile, spesso perché queste ragioni solo in parte sono spiegate esplicitamente, in parte sono suggerite, in parte sono omesse.
      Io mi ritengo molto soddisfatto di quanto ho realizzato qui ed è proprio perché ci tengo a questa mia piccola opera che ho deciso fosse giunto il momento di chiudere, perché altrimenti non le riserverei il rispetto che merita, la vedrei appassire giorno dopo giorno come un fiore bisognoso di acqua. Lo faccio, tra le altre ragioni, per preservarla così com'è, per lasciare un ricordo di qualcosa di bello. Riprendendo Chaplin, "ti criticheranno sempre, parleranno male di te", ma una cosa non possono fare: disconoscere il bello di ciò che uno ha realizzato.
      Io ti ringrazio tanto per avermi onorato coi tuoi commenti, altrettanto acuti e profondi, e per le belle parole che mi hai riservato. Passare qualche volta dal tuo blog? Ma scherzi? A settembre tornerò a visitarti con la stessa regolarità e verve di questi mesi! Anche perché voglio sapere come finisce con Evelina! :D

      Elimina
    2. Sei un grande, caro Marco! :-D
      Ti aspetto e nel frattempo vado ad esplorare i tuoi vecchi post!

      Elimina
  8. Mi aspettavo un post di questo tenore, e capisco le ragioni del tuo addio. Però da una parte mi piace che tu tenga comunque aperto il blog così da consentire di esplorarlo e rileggere i vecchi post. Mi ricordo di un blogger che aveva un bellissimo sito di Storia con un patrimonio immenso di articoli, lo chiuse del tutto e mi dispiacque molto non avere più la possibilità di curiosare e leggere.

    Mi fa anche piacere che tu riesca a riaffacciarti ogni tanto nei nostri blog come commentatore. Ti auguro tante belle cose per i tuoi progetti e per la tua vita in generale, Marco, e ci "vediamo" virtualmente a settembre! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo è un periodo incasinatissimo! :)
      Ci vediamo a settembre sicuramente!

      Elimina
  9. Per un'occasione del genere, esco dalla mia assenza nei commentari altrui ben volentieri, anche se con il consueto ritardo :P

    Mi rendo conto che, pur essendo solo "una parte di un tutto", gestire un blog è impegnativo.
    Lo è ancor di più gestire la blogosfera, un mondo particolare pieno di luoghi interessanti e, perché no, anche di insidie.
    Ho notato anche io qualche cambiamento, ma mi ha turbato fino ad un certo punto, anche perché "sprecherei" tempo per capire dinamiche, cercare motivazioni, ecc. e non mi sembra il caso.
    Proprio il tempo è il mio più grande tallone d'Achille: chi mi ha letto, sul blog o nei commenti, dovrebbe saperlo o quantomeno intuirlo.
    Seguo molti blog, forse troppi :P, ma tutti con interesse e per manifestarlo ho sempre cercato di lasciare una traccia "significativa", con il mio stile che necessita -appunto- tempo.
    Sono sparito e rispuntato più volte in passato e da quando sono ritornato l'ultima volta sto arrancando un po' rispetto a quanto mi aspettassi, sempre per colpa sua, maledetto tempo (sto ripetendo questo termine troppe volte per caso? :P).
    Anche per questo non mi si vede troppo in giro ultimamente, ma il periodo è quello che è e si fa quel che si può.

    Tutto 'sto preambolo per dire cosa? :D

    Caro Marco, rispetto questa tua decisione anche se non concordo su alcuni punti da te espressi.
    Uno fra tutti è la mancanza di argomenti: non ci credo nemmeno se me lo firmi col sangue :D
    Capisco il non voler correre il rischio di impantanarsi, di perdere in qualità, ma che tu non abbia altro da dire, perdonami, ma mi risulta difficile anche solo da pensare.
    Quello in cui ci troviamo completamente d'accordo è che ci vuole una pausa, e se lo dico io! :D
    Forse è l'unico connotato positivo che ha il maledetto tempo di cui sopra: recuperare energie, trovare nuovi stimoli per poter ripartire, qualunque sia la destinazione.

    Detto questo, ti auguro una buona pausa estiva e ci si ritrova a settembre ^_^

    PS: non so se ci hai già pensato, ma è bello vedere le stelle cadenti stando sulla spiaggia intorno ad un falò fino a mattina ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, forse ho fatto un po' lo sborone a parlare di qualità: c'è stato chi, tra le righe, ha criticato me e i miei articoli, definendoli "scopiazzati in giro". :D
      Forse però è questo il problema: sono stanco di gente che mi fa la morale o mi prende a insulti per sfogare i propri malumori.

      Forse un giorno potrei tornare un pochino sui miei passi, non so, ma di certo mi piacerebbe fossero più i miei libri a parlare per me, che non i miei articoli. I miei poveri libri, trascurati e non adeguatamente promossi, al contrario di questo spazio.

      A proposito: la supernova dell'anno 1006 è l'evento stellare più intenso che si conosca; tanto brillante che in Cina fu visibile anche di giorno e per diversi giorni.

      Elimina
  10. Questo commento, solo per farti sapere che ho letto.

    Tutto il resto, è già stato detto nella mia ultima e-mail e in quella che ti manderò (credo in giornata) per rispondere alla tua. :)

    RispondiElimina
  11. Marco! Ma che dici? Non riesco a darti torto soprattutto a proposito del fatto che il blog toglie tempo ed energie. Onestamente anch' io molto spesso mi dico che sarebbe meglio fare altro. L'unica cosa che mi sento di dirti è che forse sarebbe meglio non mettere la parola fine, semplicemente rallentare e acrivere quando se ne ha voglia 😉 Io sono in pausa da più di unmese, vedremo... negli ultimi tempi 2 blog mi avevano distrutta 😀😀 un caro saluto sicura che ci risenriremo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono sicuramente dei ragionamenti inappuntabili i tuoi! Vedremo in futuro se le cose cambieranno! :)

      Elimina