domenica 15 dicembre 2019

L'Attesa

"L'attesa del piacere è essa stessa il piacere." (Gotthold Ephraim Lessing)

Lo so, si continua a rimanere in attesa della pubblicazione del mio ultimo libro. L'idea di partenza era di farlo uscire nella prima metà di novembre, ma vuoi per la grossa revisione che ho effettuato nei mesi scorsi, vuoi per un picco di lavoro nel mese precedente, alla fine i tempi si sono abbastanza allungati. Purtroppo, per cause indipendenti dalla mia volontà, le tempistiche di pubblicazione stanno andando per le lunghe, e al momento non so quando potrà uscire. Speravo prima di Natale, ma il tutto è in forse. Perciò sto valutando se non sia il caso di mettere in stand-by il blog e rivederci nell'anno nuovo, e probabilmente sarà così. Nel frattempo, mentre si sta ancora in sospensione, ho pensato di approfittarne per un ulteriore post. Abbiate pazienza se l'argomento è tanto didascalico: l'attesa, appunto. Ecco alcune citazioni sul tema del'attesa, accompagnate dal contributo artistico del pittore impressionista Federico Zandomeneghi (1841-1917).

"L'attesa come segreto, così che nessuno al mondo ne sa qualcosa, tranne colui che è atteso e colui che attende – un sentimento che per intensità è superiore a qualunque altro. Quando poi c'è di mezzo l'amore e magari una grande distanza, un volo dall'uno all'altro continente, l'incontro finale è senz'altro la felicità più grande che esseri umani possano immaginare e sperimentare, poiché l'altra, quella che sarebbe ancora più grande, il ritorno di un morto, è loro negata." (ELIAS CANETTI) 

"Non è necessario che tu esca di casa. Rimani al tuo tavolo e ascolta. Non ascoltare neppure, aspetta soltanto. Non aspettare neppure, resta in perfetto silenzio e solitudine. Il mondo ti si offrirà per essere smascherato, non ne può fare a meno, estasiato si torcerà davanti a te." (FRANZ KAFKA) 

"L’attesa è uno stato mentale. In pratica significa che voi volete il futuro; non volete il presente. Non volete ciò che avete, e volete ciò che non avete. Con qualsiasi tipo di attesa create inconsciamente un conflitto interiore fra il vostro qui e ora, dove non volete essere, e il futuro proiettato, dove volete essere. Questo riduce enormemente la qualità della vostra vita facendovi perdere il presente."
(ECKART TOLLE)


Per molti quello dell'attesa sembra quindi un sentimento negativo, un qualcosa di opaco e fittizio che ci fa perdere la sensazione del presente, del momento che si sta vivendo, per un qualcosa che ancora non c'è, e quindi in pratica non esiste. Ma forse in questo si può trovare la radice di una speranza, in quell'attendere fiduciosi ciò che ancora deve giungere. E l'attesa, da momento insopportabile, può divenire un qualcosa in grado di dare il senso di una pregustazione tutt'altro che spiacevole. Perché ciò che attendiamo alla fine potrebbe anche deluderci, e allora meglio immaginare una piacevolezza, piuttosto che scoprire che quella piacevolezza tale non era. Come il vero piacere del viaggio non è il giungere a destinazione, ma il viaggiare stesso, così è il piacere dell'attendere: la tensione, l'irrequietezza di un desiderio insoddisfatto, il fantasma di ciò che potrebbe essere, e magari non è. Insomma, a rifletterci bene, forse l'attesa reca con sé più connotazioni negative, come del resto sa bene chi ha da attendere l'arrivo di un treno in ritardo.

E a conclusione di questo atipico post, volevo anche inserire una qualche musica che riuscisse a dare un senso di attesa. Non sono certo di esserci riuscito con la mia scelta, però alla fine ho deciso per il brano Suspension di Jeff Beck.


mercoledì 11 dicembre 2019

Chimica for Dummies: Memorabili Momenti da Studente

In questo periodo caratterizzato dall'attendere, continuo col pubblicare dei riempitivi, così da non anticipare articoli in programmazione per i prossimi mesi. Nel precedente post vi ho raccontato alcuni episodi più o meno divertenti relativi al mio lavoro di insegnante. Era prevista anche una seconda parte, dedicata agli anni universitari. Sono stato però un po' in dubbio se pubblicarla o magari rimandarla, dato qualche fraintendimento (per fortuna risolto) nel post precedente, ma alla fine mi sono deciso a pubblicarla.

sabato 7 dicembre 2019

Chimica for Dummies: Memorabili Momenti da Insegnante

Temo che l'attendere sia ciò che caratterizza il blog in questo periodo; nel frattempo ho dovuto ricorrere a dei riempitivi, così da non anticipare il materiale in serbo per i prossimi mesi. 
Penso vi ricordiate di Chimica for Dummies, la rubrica più demenziale di questo blog, in cui ho raccontato le cose più sceme dette dai miei studenti. Ma non vi ho mai raccontato cosa fanno, e negli anni ne ho viste di cose...

domenica 1 dicembre 2019

La Vera Conta d'la Masca Sabroto

Al momento sono piuttosto impegnato a lavorare al mio ultimo libro: i tempi di pubblicazione si sono abbastanza allungati per via dei ritocchi finali che sto facendo in questi giorni, che hanno richiesto più tempo di quanto avessi preventivato. Siccome mi spiaceva lasciare tutto così in sospeso qui sul blog, ho pensato a un post che spero non sia soltanto un riempitivo. Torna infatti con un nuovo episodio la rubrica spin-off di Ore d'Orrore, dedicata a storie paurose al femminile. Nei due precedenti articoli abbiamo visto la storia della masca Micilina, la strega più famosa dei racconti popolari piemontesi. In questo nuovo appuntamento parleremo di un'altra celebre strega del folklore piemontese, quella Sabrota la Longia la cui vera storia forse non è quella più comunemente conosciuta... Perciò il vostro Dottor χ lascia ancora una volta la parola alla sua bella assistente Vulnavia, che è una grande esperta di streghe. Fidatevi, basta già vedere sua madre... 

venerdì 22 novembre 2019

Quattro Anni... e l'Attesa

Siamo arrivati al 22 novembre, data in cui ricorre il quarto compleanno del blog Arcani. Come un po' da tradizione, oggi avrebbe dovuto essere anche l'occasione per presentare il mio nuovo libro, ma a causa dei tempi di lavorazione, che si sono molto allungati (in particolare per via di un pesante editing operato sul testo negli ultimi due mesi), ho dovuto rimandarne l'uscita, rispetto a quanto avevo inizialmente programmato. Quindi oggi, in questa quinta stagione iniziata già da oltre due mesi, ci si limita a festeggiare il quarto anniversario del blog.


Ma nel frattempo, rimanendo in attesa, ho pensato di utilizzare questa occasione per porre a voi che mi leggete alcune domande relative al mio blog.

Che cosa vi piace di questo blog? Quali sono stati i post che avete apprezzato di più? Viceversa, cosa non vi piace di questo blog?
Siate pure sinceri, ché tanto non cambierò una virgola della programmazione!

lunedì 18 novembre 2019

Nano, Nano

Ci stiamo ormai avvicinando a una data importante per il blog, una ricorrenza da festeggiare assieme anche alle ultime novità sul fronte letterario. Nel frattempo ho deciso di pubblicare un post più disimpegnato e simpatico. 
Ve li ricordate i sette nani? Sapevate che avevano un sacco di parenti? Se volete conoscerli, continuate pure a leggere. 

giovedì 14 novembre 2019

Le Leggi Fondamentali della Stupidità Umana

“Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana.” (Albert Einstein) 

E se sulla prima ci possono essere pareri discordi, sulla seconda temo ci siano pochi dubbi. 
A questo proposito Allegro ma non troppo è un libro di Carlo M. Cipolla, che racchiude due saggi satirici. Il secondo è quello più famoso: Le leggi fondamentali della stupidità umana, che si propone di elaborare scherzosamente una teoria generale della stupidità. Questa vede gli stupidi come un gruppo, praticamente un'associazione, di gran lunga più potente di tutte le maggiori organizzazioni, quali mafie o lobby industriali, non organizzato e senza ordinamento, vertici o statuto, ma che riesce lo stesso a operare con incredibile coordinazione ed efficacia. Il saggio enuncia poi cinque leggi fondamentali della stupidità umana. 

domenica 10 novembre 2019

I Dalton

Alcuni anni fa mi è capitato di conversare con una nonna, che dal suo blog si diceva preoccupata dal fatto che il nipotino guardasse I Dalton. 
I Dalton sono i nemici di Lucky Luke, il protagonista dell'omonima serie umoristico-western, creata nel 1946 dal fumettista belga Morris. Sono quattro fratelli identici, la cui intelligenza è inversamente proporzionale all'altezza: Joe è il più piccolo e il più furbo, William e Jack sono di intelligenza media, Averell è il più giovane, il più alto e il più tonto. Fanno i rapinatori di banche, quindi vengono puntualmente arrestati da Lucky Luke. Nel 2010 è stata realizzata una serie animata sulle loro disavventure, in cui in ogni episodio cercano di evadere di prigione, ovviamente fallendo sempre, nonostante i piani elaborati da Joe. Si tratta di un cartone molto divertente e ben realizzato, cosa che di recente non è affatto poco.

martedì 5 novembre 2019

La Chimica dei Supereroi #5

Era da parecchio che non scrivevo un episodio di questa rubrica, che tratta della plausibilità scientifica dei supereroi. In effetti pochi di loro sarebbero davvero "possibili"... Ma è proprio questo che li rende tanto divertenti. Di supereroi ce ne sono tanti, ma della maggior parte alla fin fine sono poche le osservazioni che si potrebbero fare per riuscire a dedicare un intero articolo a uno solo. Così ho pensato di mettere più personaggi assieme in un unico post. Ed essendo il quinto post della rubrica, vedremo ben cinque personaggi.

Captain America 
Durante la Seconda Guerra Mondiale il rachitico Steve Rogers si sottopone a un esperimento per creare un super-soldato, grazie a cui acquisisce un notevole aumento della muscolatura e delle capacità fisiche. Ricevuto uno scudo in vibranio, un metallo indistruttibile, diviene il supereroe Captain America. 
Forse è un'ovvietà, ma il vibranio nella tavola periodica non c'è: per rendere la cosa almeno plausibile, sarebbe bastato dire che si trattava di una speciale lega metallica. 

giovedì 31 ottobre 2019

Glossario di Magia Piemontese

Il Piemonte è una terra che spesso viene data per scontata, probabilmente a causa del carattere tipico delle sue genti, così testarde e riservate. Ma questo territorio nasconde una tradizione folkloristica ricca e interessante, poco nota, che nulla ha da invidiare a quella di altre regioni. Perciò, in occasione di Halloween, notte delle streghe, ho pensato di mettere assieme un glossario della stregoneria in Piemonte.

domenica 27 ottobre 2019

Ma la Storia Sa Essere Generosa con la Scienza?

Tempo fa avevo raccontato di John Newlands, il chimico che nel 1865 aveva proposto la “legge delle ottave”, ovvero che le proprietà degli elementi chimici si ripetono con periodicità di otto, paragonandola alla tonalità delle note in musica. Questa teoria venne ridicolizzata dai contemporanei e si diffuse la tavola periodica di Mendeleev, che in realtà si basa sullo stesso principio. Newlands infatti aveva ragione: cinquant'anni dopo in essa si sarebbe potuto riconoscere la regola dell'ottetto completo di Lewis, ovvero che un atomo diventa stabile se i suoi orbitali esterni vengono riempiti con otto elettroni.
Altro caso di cui avevo già raccontato è quello di Rosalind Franklin, che studiava la struttura del DNA con la diffrazione dei raggi X. A sua insaputa le immagini che ottenne furono mostrate da un suo collega ai concorrenti Watson e Crick, permettendo loro di risolverne la struttura col modello a doppia elica. Nel 1962 ai due venne assegnato il premio Nobel per la Medicina, mentre la Franklin, che nel frattempo era morta di cancro, non venne menzionata né ringraziata.
Non sempre la Storia sa essere generosa con gli uomini e le donne di scienza.

lunedì 21 ottobre 2019

Viaggio Multimodale nell'Assenza

Tornano ancora una volta i Viaggi Multimodali, con una loro nuova riproposizione. La volta precedente abbiamo fatto un percorso di ritorno alle origini, viaggiando all'interno del viaggio stesso, nella sua essenza più significativa. Questa volta il percorso sarà invece più interiore e intimista, perché si tratterà di un viaggio nell'assenza, l'assenza di tutte quelle cose di cui sentiamo, spesso troppo tardi, la mancanza, perché ormai le abbiamo perdute.

mercoledì 16 ottobre 2019

I Pink Floyd dalla A alla Z (parte IV)

Quarto e ultimo post di curiosità alfabetiche sui Pink Floyd.

T come The Wall. Durante il tour di The Wall, a metà dello spettacolo, nel giro di pochi minuti veniva edificato sul palco un muro di polistirolo che divideva il pubblico dal gruppo; il lavoro veniva accompagnato dall'esecuzione di un medley strumentale dei temi principali della prima parte del disco. Nella seconda parte del concerto i Floyd eseguivano i brani emergendo da delle aperture. Alla fine del concerto, il muro veniva poi fatto violentemente crollare. A proposito di concerti dal vivo, potete leggere il post relativo a The Man and The Journey cliccando qui.

venerdì 11 ottobre 2019

I Pink Floyd dalla A alla Z (parte III)

Terza parte del post di curiosità alfabetiche sui Pink Floyd.

O come One of These Days. Durante l’esecuzione di One of These Days nel live a Pompei, nel filmato a 4:43 si può vedere il batterista Nick Mason perdere una bacchetta, ma poi con una mossa agilissima afferrarne subito un’altra al volo senza perdere una battuta.


domenica 6 ottobre 2019

I Pink Floyd dalla A alla Z (parte II)

Seconda parte dell'articolo dedicato alle curiosità alfabetiche sui Pink Floyd.

G come Gini. La canzone inedita Bitter Love, composta da Roger Waters, parla di un uomo che nel deserto vende la propria anima: una metafora per descrivere la spiacevole esperienza vissuta dalla band quando accettò di apparire in dei manifesti pubblicitari (ne esistono quattro versioni) per promuovere il Gini, una bevanda al limone. Questa storia è circolata per anni come leggenda urbana, ma in realtà il brano non esiste affatto.

martedì 1 ottobre 2019

I Pink Floyd dalla A alla Z (parte I)

Come penso ormai saprete, i Pink Floyd sono il mio gruppo preferito. In passato avevo già raccontato alcune cose su di loro, così ho pensato di scrivere un articolo sulle molte curiosità riguardanti questa band, ovviamente in uno dei classici format di questo blog, quello alfabetico. Starà a voi dirmi se queste le conoscevate.

venerdì 27 settembre 2019

Elogio dell'Antipatia

Sono antipatico. E lo ammetto con serenità.
Negli anni me ne sono state dette parecchie, ma recentemente una persona ha detto di me (ovviamente dietro le spalle) che avrei delle “difficoltà relazionali”. Sorvoliamo pure sulla persona in questione, la sua famiglia, e il loro modo di comportarsi, anche e soprattutto da un punto di vista relazionale, nonché la scarsa stima nei miei confronti, nonostante i risultati che porto. È vero che forse non sono una persona molto socievole, mi piace stare con gli altri, ma ho bisogno dei miei spazi; ho un carattere non sempre facile e disprezzo le ipocrisie; detesto i prepotenti e non elargisco il mio affetto a chicchessia. Ma queste mie “difficoltà relazionali” sono in effetti dovute al fatto di essere uno che dice le cose come stanno, il che mi identifica come antipatico. 

domenica 22 settembre 2019

La Percezione di un Post

Ci sono dei post su cui un blogger magari ha lavorato tanto e che passano quasi inosservati, e viceversa altri su cui non avrebbe scommesso che ottengono invece una pioggia di attenzioni, e altri ancora che, se sul momento ottengono pochi riscontri, li recuperano sul lungo periodo in termini di continue visualizzazioni. E poi ci sono dei post che ottengono riscontri che non ci si aspettava, almeno per quanto riguarda la loro percezione e il loro significato. 

martedì 17 settembre 2019

Viaggio Multimodale all'Interno del Viaggio

"Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone." 
(John Steinbeck)

I Viaggi Multimodali sono uno dei più grandi cicli di post tematici di questo blog, riproposti più volte in forme e temi sempre diversi, pur conservando sempre la stessa impostazione. Questa volta, alla ripresa di questa nuova annata del blog, intendo proporvene una declinazione particolare: l'intento è, in un certo qual modo, di tornare alle origini e interrogarsi sul significato stesso del viaggio. Si tratterà quindi di un viaggio nel viaggio. Del resto ogni nuova stagione del blog è un viaggio, e in fondo il vero piacere del viaggio non è tanto arrivare alla meta, quanto il viaggiare stesso.

martedì 10 settembre 2019

Quando si Torna dopo un'Estate. Di Libri e di Blog

Ed ecco che dopo tutta un'estate il blog Arcani riapre i battenti. Come già fatto in precedenza, ne approfitto per fare alcune riflessioni prima di dare l'avvio ufficiale alla nuova stagione. 
Possiamo raccontarcela come vogliamo, ma questo resta il blog di uno scrittore, per quanto di scarso successo... sia come blogger che come autore. Questo spazio è nato (anche) per avere un posto dove presentare i miei lavori letterari e poterne parlare in libertà. Poi con gli anni si crea tutt'un giro di relazioni e amicizie (un tempo anche di collaborazioni), ma fondamentalmente è questo.

domenica 21 luglio 2019

Volti d'Estate

Siamo arrivati all’ultimo post di questa stagione prima della consueta chiusura estiva del blog. È sempre difficile trovare qualcosa di adatto, per cui ho deciso di giocare un po' col mio romanzo Turn Back Time (che potete trovare qui): mi sono infatti divertito a immaginare quali attori avrebbero potuto impersonarne i personaggi, come se questo fosse il casting per un film.

Richard Sinclair
È il protagonista del romanzo. È un professore di psicologia dell’università di Chicago, che grazie all'autoipnosi riesce a compiere un viaggio nel tempo: dal 1986 si ritrova nel 1962 a Berkeley, nel se stesso più giovane.
Ho scelto Christopher Reeve, che aveva recitato in Ovunque nel Tempo (film che ha ispirato il romanzo).


 

Laura Kidman
La ragazza di Richard nel 1962, principale motivo del suo viaggio indietro nel tempo. Studentessa di psicologia all’università di Berkeley, intende diventare una psichiatra. Bella e divertente, i suoi capelli sono di un colore rosso-cuprato.
Richard trova che assomigli a Katharine Ross, che interpretava Elaine Robinson ne Il Laureato.


 

Harry Osbourne
Compagno di stanza di Richard a Berkeley, dove studia giurisprudenza. Simpatico e chiacchierone, va molto fiero dei suoi ricci neri, che porta con la brillantina.
Il nome è una citazione di Harry Osborn, amico e compagno di stanza al college di Peter Parker (alias Spiderman, il cui primo numero era uscito nel giugno 1962).
Per questo ruolo ho scelto Elijah Wood.


 
Albert Stockwell
Professore di psichiatria dell’università di Chicago vicino al pensionamento, amico e mentore di Richard. Grande amante della coltivazione delle rose, passa molto tempo nel suo giardino a occuparsene.
Mi sono ispirato a Dean Stockwell, che nel telefilm Quantum Leap – In Viaggio nel Tempo interpretava Albert “Al” Calavicci.


 

Milton Finney
Professore di psicologia all'università di Berkeley, è il relatore di Richard. Un ometto preciso e inappuntabile, con una testa calva a forma di uovo; il suo ufficio è ritenuto da tutti quanti uno dei luoghi più disordinati dell’universo.
Per questo ruolo ho scelto Larry David.



Sally
Amica di Laura, a Berkeley sta studiando biologia (il 1962 è l'anno del premio Nobel per la Medicina per il ruolo del DNA nella trasmissione dell'informazione genetica). Per un breve periodo farà coppia fissa con Harry.
Per questa parte ho pensato a Doris Day.



Emma "May” Kidman
La madre di Laura, da cui ha ereditato i capelli rossi e il caratterino. Di origine italiana, i suoi nonni erano di Frosinone.
Secondo Richard ricorda molto la signora Cunningham del telefilm Happy Days, interpretata da Marion Ross (ma nessuna parentela con Katharine Ross).




George Kidman
Maggiore dell’esercito, decorato per eroismo durante l'Offensiva delle Ardenne nel '44, è il padre di Laura. Burbero e militaresco, è un grande estimatore della musica di Frank Sinatra.
Per questo ruolo ho scelto Sam Ellliott, che in Hulk interpretava il generale Ross (e che nella vita è il marito di Katharine Ross).

 

Dana Johnson Sinclair
Moglie di Richard. Volitiva e caparbia, bassina ma con un fisico notevole, lavora nell'amministrazione comunale di Chicago.
Secondo Richard il suo look ricorda "una di quelle cantanti alla moda" degli anni Ottanta, in particolare Samantha Fox.




Se invece preferite farvi qualche risata a suon di ignoranza e surrealtà demenziale, qui potete trovare Il Chemostupidario, dove sono raccolte le peggio stupidate dette nel corso degli anni dai miei studenti (e non solo da loro).
Volete magari un paio di esempi che non sono apparsi qui sul blog nella rubrica Chimica for Dummies?

Io: "Di cosa si nutrono le cellule?” 
Studentessa: “Di cellule.” 
Io: “Cioè, le cellule si nutrono di altre cellule? E cosa sono, cannibali?!"

Post su Facebook di un noto esponente politico italiano: “Se l’uomo sarebbe costituito al 90% di acqua, se Pinochet sarebbe stato Venezuelano e non Cileno, se Matera sarebbe in Puglia, se infine sarebbe possibile abolire il congiuntivo, la scienza, la storia e la geografia allora D. fosse un buon ministro... Invece pare che sia solo un grande ignorante”

A questo punto non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento a settembre.

sabato 20 luglio 2019

Viaggio Multimodale sulla Luna

"Luna. Astro supremo del sogno e del mistero, fiaccola destinata a illuminare le notti terrestri." (Camille Flammarion)

Mentre sono al mare per una breve vacanza, vi lascio questo post, che ho voluto pubblicare in quanto oggi ricorre il 50° anniversario dello sbarco sulla Luna. E il modo migliore mi è sembrato con uno dei miei Viaggi Multimodali...
Ci sono poi quei complottisti che sostengono che l'allunaggio in realtà non è mai avvenuto e che le immagini dello sbarco sono una finzione girata dal regista Stanley Kubrick. L'origine di questa bufala è dovuta a uno scherzo: nel 2002 il regista William Karel ha diretto Opération Lune, un mockumentary (un film o uno show televisivo che presenta fatti immaginari in forma di un documentario fittizio), in cui viene detto in delle finte interviste che Stanley Kubrick, dopo aver diretto 2001 - Odissea nello Spazio, è stato reclutato dalla NASA per girare un filmato di un finto allunaggio.

Arte
L'autore dell'opera che ho scelto come contributo artistico è la Natura: quella a destra è un'immagine della Luna durante l'eclissi del 27 luglio 2018, che ho seguito dalla collina di Moncalieri (l'immagine invece è stata scattata a Oria, Brindisi). In quel momento Marte si trovava anche nell'orbita più vicina alla Terra, un evento che si verifica una volta ogni 25mila anni. Tra l'altro l'eclisse si era verificata con il concomitante fenomeno astronomico della luna rossa, che è dovuto alla diffusione di Rayleigh. La legge di Rayleigh indica che vengono maggiormente diffuse le basse lunghezze d'onda della luce, che è il motivo per cui il cielo è blu (e non è viola perché l'occhio umano ha difficoltà a percepire tale colore); in particolari condizioni, dovute alla posizione degli oggetti, ovvero per l'angolazione dei raggi solari, vengono invece diffuse di più le frequenze del rosso, che è il motivo del colore del cielo all'alba e al tramonto, oltre che della luna rossa.

Letteratura 
Come contributo letterario scelgo il racconto di Arthur C. Clarke Il Cane Lunare. Un uomo che lavora in un osservatorio astronomico ha adottato Laika, una cagnetta randagia, e l'animale una notte lo salva da un terremoto mettendosi a guaire. Da quel momento i due diventano inseparabili. L'uomo però deve partire per una missione scientifica sulla Luna, e d è costretto a lasciare la cagnetta a degli amici. Il povero animale, distrutto dal dolore, dopo breve tempo muore. Cinque anni dopo l'uomo riesce a sopravvivere per miracolo a un lunamoto improvviso, riuscendo a premere l'allarme per salvare il resto della base. Forse è stato il ricordo dell'amore disinteressato di quella cagnetta a salvarlo ancora una volta, dandogli appena in tempo il salvifico preavviso.

Cinema
Come contributo cinematografico ho scelto una celebre pellicola del cinema muto, ovvero Viaggio nella Luna (1902), liberamente ispirata alle opere di Jules Verne e H.G. Wells, nonché considerato il primo film di fantascienza della storia. Una scena di questo film è entrata a far parte dell'immaginario collettivo: al momento dell'atterraggio la navicella spaziale si schianta nell'occhio della Luna, rappresentato come un volto umano, che si lamenta per il dolore. 

Musica 
E per concludere con un contributo musicale non potevano mancare i Pink Floyd con Brain Damage/Eclipse, tratta dal disco The Dark Side of the Moon (1973), che racconta di tutte quelle cose che ci fanno impazzire, portandoci sul lato oscuro della luna, metafora di tutte le follie, le stranezze e i misteri del nostro essere umani.

lunedì 15 luglio 2019

Euchema

Negli ultimi due anni ho dedicato diversi articoli del blog a parole dalle caratteristiche etimologiche interessanti o curiose: ho scritto dei post sulle parole intraducibili in italiano, le parole deonomastiche, le parole d’autore, le parole macedonia. Alcuni termini non hanno trovato spazio in quei post, perciò ho deciso di rimediare.

giovedì 11 luglio 2019

La Fisica Birichina di Star Wars

Ah, Guerre Stellari. Ne sono appassionato dal 1997, quando da ragazzino vidi al cinema per la prima volta la trilogia originale. Poi al liceo vidi la trilogia prequel. E ora che sono adulto stanno facendo la trilogia sequel e la trilogia spin-off. Il fatto è che vuoi che nei film di oggi è raro trovare quella magia di una volta, vuoi che con gli anni ho un po’ perso il disincanto del fanciullo, vuoi che l’essere diventato un insegnante di scienze e aver scritto 5 libri di racconti, un romanzo, un saggio antropologico e uno stupidario… Insomma mi sento meno propenso a tollerare le incongruenze scientifiche e di trama. Sono consapevole che questo post mi attirerà le ira di mezza galassia... Ma che diavolo! Eccolo a voi.

domenica 7 luglio 2019

Film e i Libri da cui Sono Tratti

Ammettiamolo: spesso i film tratti da dei libri sono inferiori rispetto all’opera originale. In alcuni casi (mi vengono in mente Stand by Me Il Signore degli Anelli) viene comunque fatto un ottimo lavoro. Ci sono però anche dei casi contrari, dove il film riesce a essere migliore del libro da cui è tratto. Ovviamente c'è da tenere conto del fatto che nel mio giudizio sono influenzato dal fatto di aver visto prima il film e poi aver letto il romanzo corrispondente.

2022 - I Sopravvissuti
Nel 2022 la Terra è devastata dall'inquinamento e dalla sovrappopolazione: New York è diventata un formicaio umano dove vivono 40 milioni di persone, ammassate le une alle altre. Il cibo è diventato un bene di lusso, con prezzi accessibili solo ai più ricchi: per tutti gli altri c'è il Soylent, gallette proteiche a buon mercato prodotte con soia e lenticchie. Thorn è un poliziotto che indaga sulla morte di Simonson, un dirigente della Soylent che stava per fare una sconvolgente rivelazione sul loro ultimo prodotto, il Soylent Green.
Il film è tratto dal romanzo Largo! Largo! di Harry Harrison, in cui non è presente il soylent green, che dà il titolo originale alla pellicola e ne rappresenta lo sconvolgente colpo di scena finale.

mercoledì 3 luglio 2019

Chimica for Lovers #4: Universo

Nuovo episodio della rubrica dedicata alle domande più interessanti dei miei studenti; questa volta però usciremo dall'ambito più strettamente chimico.
In una lezione stavamo discutendo del numero di stelle nell’universo. Gli studenti si dividono in genere in due fazioni: quelli che pensano che “le stelle sono tante, milioni di milioni, la stella di Negroni..." [sic] e quelli che pensano siano infinite. A questi ultimi rispondo che “l’infinito non è un numero, ma una "tendenza": si tende a infinito, mentre nell’universo ci deve essere un numero finito di stelle.” La materia deve per forza essere finita, altrimenti la massa complessiva di tutto quanto sarebbe infinita... e questo da un punto di vista fisico genererebbe dei paradossi alquanto bizzarri.
Allora una volta una studentessa mi ha chiesto: “Ma l’universo non è infinito?”

domenica 30 giugno 2019

Chimica for Dummies... Colpisce Ancora!

Dopo tantissimo tempo torna con un nuovo episodio Chimica for Dummies, la rubrica più demenziale di questo blog, che raccoglie le cretinate che hanno detto a lezione i miei studenti, e che poi è persino diventata un libro, Il Chemostupidario. 
Dopo la sua pubblicazione ho avuto modo di raccogliere ulteriore materiale, che vi propongo in questo post. 

lunedì 24 giugno 2019

Io dalla A alla Z

Oggi è il mio compleanno, per cui ho deciso di pubblicare un post speciale, che riguardasse proprio me nello specifico. Il gioco consiste (se poi qualcuno di voi volesse replicarlo a sua volta nel proprio blog) nel raccontare qualcosa di sé in una delle modalità più classiche di questo blog, ovvero quella alfabetica.


giovedì 20 giugno 2019

Sciogliere: la Chimica, le Biologhe e l'Italiano

Una volta una mia collega che insegna Biologia, origliando la lezione della collega di Fisica, era rimasta perplessa da ciò che aveva sentito.
“Ma le ho appena sentito dire che «il ghiaccio si scioglie»!”
“Beh, mica è sbagliato” le dissi io. "Si può dire."
“Scusami, ma mi hanno sempre fatto una testa così con «il ghiaccio fonde»”
“OK, in effetti sarebbe più appropriato – essendo anche una lezione di Fisica – dire «il ghiaccio fonde» piuttosto che «si scioglie». Però, vedi, io da chimico sono più abituato a dire «liquefà».”

sabato 15 giugno 2019

Il Secondo Nome degli Elementi

Alcuni elementi chimici hanno un nome alternativo. Il caso più celebre è quello del tungsteno, che è anche noto come wolframio; personalmente lo chiamo tungsteno quando è nello stato metallico, mentre quando è in un composto uso wolframio. Non è però l’unico: il lutezio in Germania viene chiamato cassiopio, mentre il niobio in America è conosciuto come columbio. Per l'elemento 105, il dubnio, era stato inizialmente proposto il nome hahnio, per cui è conosciuto anche in questo modo. Per l'elemento 104 sorse una disputa su quale nome scegliere tra rutherfordio e kurchatovio; alla fine vinse il primo, ma a volte si trova il secondo con tanto di simbolo chimico Ku. Fino al XIX secolo il berillio era anche noto come glucinio, perché di sapore dolce (però è tossico, anche se non per ingestione). Anticamente il mercurio era conosciuto da alchimisti e poeti come "argento vivo" o idrargirio, che deriva dal greco hydrargyros, cioè "acqua d'argento", e ha dato origine al suo simbolo chimico (Hg). L'azoto un tempo era noto anche come nitrogeno, nome caduto ormai in disuso, ma ne è sopravvissuta la radice nitro- in molti composti (per esempio la nitroglicerina). 

martedì 11 giugno 2019

Le Parole Macedonia

Una parola macedonia è un neologismo formato dalla fusione di due parole diverse che il più delle volte hanno un segmento in comune, ottenuto per sincrasi (fusione di due elementi). Il termine è stato introdotto dal filologo Bruno Migliorini: la parola macedonia denota formazioni che risultano da “una o più parole maciullate che sono state messe insieme con una parola intatta”. In inglese il termine corrispondente è portmanteau word, che in francese indicava una grossa valigia da viaggio con due scompartimenti; tale espressione è stata usata per la prima volta da Lewis Carroll nel romanzo Attraverso lo Specchio e quel che Alice vi Trovò.
Ci sono numerosi esempi di queste parole, tra cui: cantautore, informatica, mandarancio, metalmeccanico, palaghiaccio, videofonino. Anche in Chimica molti termini possono essere considerati parole macedonia, specie nell'ambito della nomenclatura, in quanto il loro meccanismo di formazione è similare, oltre che nel nome di molti farmaci; alcuni esempi sono idrocarburo, elettroanalitica, tensioattivo. Di seguito degli altri esempi interessanti.