giovedì 21 ottobre 2021

Scienziati Impertinenti dalla A alla Z (parte III)

Terza (e ultima) parte del post alfabetico dedicato ad aneddoti su vari scienziati.

Q come Quetelet. Il matematico Adolphe Quetelet (1796-1874) è stato anche l'ideatore dell'Indice di Massa Corporea (inizialmente chiamato Indice Quetelet), la relazione secondo cui il peso cresce col quadrato dell'altezza.

R come Ramanujan.
 Il 1729 è noto come "numero di Hardy-Ramanujan" per via di un aneddoto riguardante il matematico Srinivasa Ramanujan (1887-1920). Un giorno il professor Hardy aveva preso un taxi a Londra, il cui numero era 1729. Entrato nella stanza di Ramanujan, borbottò il suo disappunto per quel numero insulso. Con un'intuizione geniale Ramanujan gli fece notare che era invece un numero interessante: si tratta infatti del più piccolo numero che si può scrivere come somma di due cubi in due modi diversi. 1729 = 1
3 + 123 = 93 + 103

sabato 16 ottobre 2021

Scienziati Impertinenti dalla A alla Z (parte II)

Seconda parte del post alfabetico dedicato agli aneddoti curiosi relativi a ogni tipo di scienziato.

I come Illy.
Nel 1974 il chimico italiano Ernesto Illy (1925-2008), fondatore della Illycaffè, è stato l'inventore della prima cialda per il caffè espresso.


lunedì 11 ottobre 2021

Scienziati Impertinenti dalla A alla Z (parte I)

In passato ho pubblicato diversi post che parlavano di curiosità relative a chimici e altri scienziati, privilegiando però l'aspetto più scientifico o pratico dei loro studi e scoperte. In questo post voglio raccontarvi invece una serie di aneddoti curiosi relativi a vari scienziati, sempre nella classica modalità alfabetica a cui spesso ricorro.

mercoledì 6 ottobre 2021

La Chimica dei Supereroi #8










 



Nuovo appuntamento con la rubrica La Chimica dei Supereroi, e stavolta sarà un episodio diverso dai precedenti, perché parleremo di psicologia. L'argomento sono infatti le emozioni, che si possono considerare come un'ulteriore modalità percettiva rispetto ai sei sensi, utili per ottenere informazioni sia dall'ambiente esterno all'individuo che da quello interiore. In precedenza abbiamo considerato la suddivisione di Ekman in sei emozioni primarie, mentre questa volta useremo quella di Plutchik, che ne aggiunge altre due. E dato che questo è l'ottavo post della rubrica, parleremo di ben otto personaggi.

venerdì 1 ottobre 2021

Viaggio Multimodale nelle Fusioni

Una nuova riproposizione dei miei Viaggi Multimodali. In questa loro ennesima versione il tema saranno le fusioni, ovvero quelle opere che riescono a mettere assieme elementi in apparenza inconciliabili attraverso la loro commistione.

Arte
Ogni anno al Montreal Botanical Garden di Montreal, nel Quebec, si tiene la Montreal Mosaïcultures Internationales, la più grande gara al mondo di design del giardino: decine di artisti vi si ritrovano per plasmare le piante autoctone, creando opere d'arte fuse con la natura; le quali, finita poi la manifestazione, continuano a crescere, modificandosi a ogni stagione. Una mostra senza fine che si rinnova continuamente, cambiando nelle forme e nei colori.



lunedì 27 settembre 2021

Chimica for Lovers #9: Massa e Peso (Bilancia for Dummies)

La scorsa stagione è stata caratterizzata da dei post crossover tra alcune delle rubriche fisse di questo blog. Come sapete, Chimica for Lovers è dedicata alle domande più belle che mi hanno fatto gli studenti, a differenza di Chimica for Dummies, in cui racconto invece delle cose più sceme che hanno detto e fatto (e non solo loro). In un post pubblicato dopo la pausa estiva, si è verificato uno dei rari interventi troll su questo blog. Dopo aver inutilmente spiegato per ben cinque volte la questione su cui quella persona continuava erroneamente a insistere (ovvero sosteneva che un uomo di 60 kg sulla Luna peserebbe 10 kg), mi sono scocciato e ho preferito non rispondere più, essendo un disturbatore e basta, seguendo la regola "don't feed the trolls". Però ho voluto utilizzare la cosa come spunto per un ulteriore post. 

venerdì 24 settembre 2021

Chimica for Dummies: Alla Ricerca di Iron Man (un'altra volta...)

La Chimica dei Supereroi #3: Iron Man è un post che continua a regalarmi soddisfazioni, sia in tema di visualizzazioni che come ulteriore materiale, tanto che nella rubrica Chimica for Dummies è diventata ormai uno spin-off questa serie dedicata allo spropositato quantitativo di query ignoranti che hanno portato al mio post, in cui il nome del supereroe della Marvel è stato digitato nei motori di ricerca nei modi più impensabili. Dopo i precedenti episodi (qui il primo e qua il secondo) in questi mesi la cosa è andata avanti, solo che mi sono arreso dal continuare a conteggiarle, perché era veramente troppo: si tratta infatti di svariate centinaia di diciture diverse, tutte immancabilmente sbagliate. Un fenomeno simile ha riguardato la fenice e i fratelli Dalton, le cui query sono comparse scritte nei modi più svariati (e sbagliati). D'altra parte sembra che gli altri supereroi di cui ho parlato ne siano stati invece esentati, con l'eccezione del solo Ant-Man, per il quale sono comparse alcune diciture errate, compreso un notevole formica man, e poi "fantastici 4 uomo gomma" nell'intento di cercare Mr. Fantastic. Ma soprattutto vorrei capire che razza di supereroe sarebbe quello cercato da qualcuno, ovvero pausa man...

venerdì 17 settembre 2021

Quando si Vive in un Tempo di Martensite

E così, passata l'estate, si riprende anche col blog. Contrariamente al declino da me ipotizzato l'anno scorso, a partire dalla seconda metà di luglio c'è stata un'esplosione nelle visualizzazioni: i post di sei anni di blog sono stati visionati tutti quanti, molti decine e decine di volte, con un picco che supera di almeno 5 volte la media globale. Solo a luglio ci sono state ben 15.000 visualizzazioni. E non è da escludere che un fenomeno simile non abbia riguardato anche i miei vecchi guest-post su altri blog. Blogger di maggiore successo probabilmente sorrideranno di questi numeri, ma per me sono un risultato incredibile, che mostra che questo blog ha un qualche valore e che gli argomenti trattati sono di interesse: una rivincita sugli spiacevoli episodi avvenuti sul blog lo scorso anno e una blogosfera poco meritocratica. A quanto ho potuto appurare, la maggior parte delle visualizzazioni arrivano dalla Svezia, il che è curioso, dato che tra i post più cliccati ci sono proprio quelli di Chimica for Dummies. Ma anche quelli di Ore d'Orrore, gli Arcani, i Viaggi Multimodali e i vari post sulla Chimica e le scienze. Agli amici svedesi posso solo dire: grazie!

sabato 17 luglio 2021

Dieci Anni come Insegnante

In questo periodo festeggio i dieci anni di lavoro come insegnante. Era il luglio del 2011 quando ho iniziato a insegnare Chimica per un centro di formazione (per cui lavoro tutt'ora); nel 2015 ho poi cominciato a occuparmi anche di formazione professionale. Dieci anni di esperienze di vita, di situazioni memorabili, in un incredibile flusso di persone tra studenti, colleghi e personale didattico, le cui vite incroci nelle ore passate assieme, dove la lezione diviene anche occasione perché raccontino di loro, del loro vissuto e di cosa sperano per il domani. A volte ci si trova in situazioni bizzarre, e non si può fare a meno di pensare a che sorprendente mestiere sia. In questo ultimo post prima della pausa estiva ho voluto ripercorrere questi dieci anni, attraverso la narrazione dei momenti più emblematici. Vi saluto, dandovi appuntamento a settembre.

martedì 13 luglio 2021

Chimica for Lovers #8: Ore d'Orrore

Nuovo appuntamento con Chimica for Lovers, la rubrica dedicata alle domande più interessanti che nel corso degli anni mi sono state fatte dagli studenti. Questo episodio, per quanto breve, sarà però abbastanza particolare, perché è un crossover tra ben quattro rubriche di questo blog: oltre a una piccola citazione da La Chimica dei Supereroi, questo post è stato redatto nella modalità tipica di Chimica for Dummies, ovvero quella del dialogo con gli studenti (e tra l'altro lo studente protagonista è lo stesso dell'episodio delle banane che ho raccontato in precedenza), ma soprattutto incrocia una storica rubrica del blog, ovvero Ore d'Orrore. Infatti la serie di domande di questo post riguardano le spiegazioni scientifiche che si nascondono dietro alcune classiche figure archetipiche dei racconti dell'orrore. In questa occasione sarò proprio io a guidarvi, e non il mio alter-ego, l'abominevole Dottor χ, impegnato come sempre in laboratorio a compiere raccapriccianti esperimenti assieme alla sua bella assistente Vulnavia. E ora, largo alla Chimica...

venerdì 9 luglio 2021

Personaggi dei Fumetti Ispirati a Personaggi Letterari

Anche se forse non lo si immagina, ci sono alcuni celebri personaggi dei fumetti che devono la loro origine a dei personaggi letterari, ma bisogna dire che alle volte il collegamento dall'uno all'altro è alquanto difficile da individuare... Vediamo di quali si tratta.

lunedì 5 luglio 2021

Chimica for Dummies: Oltre i Limiti dell'Ignoranza

Non ci siamo ancora ripresi dall'ultimo episodio di Chimica for Dummies, che ecco un ulteriore appuntamento con la rubrica più imbecille di questo blog! In questo sconvolgente episodio vedremo degli esempi di ignoranza allo stato brado, quella che ti dà proprio soddisfazione. In un abominevole delirio di tamarreide, stavolta niente chimica, però in compenso tanta, ma tanta ignoranza...

giovedì 1 luglio 2021

Chimica for Dummies: Ai Confini dell'Ignoranza

Nuovo episodio della rubrica più assurda, demenziale e soprattutto ignorante di questo blog, ovvero Chimica for Dummies! Come ormai sapete, in genere questo appuntamento è dedicato alle cose più sceme dette e fatte dai miei studenti, ma non solo da loro: infatti stavolta assisteremo ai contributi di colleghi e personale didattico, e faremo anche un tuffo nel passato fino ai tempi dell'università...

giovedì 24 giugno 2021

Il Piemonte de La Piccola Magia del Quotidiano

Oggi è il mio compleanno, e in genere per l'occasione pubblico un post speciale: così anche quest'anno non ho voluto essere da meno. Come forse ricorderete, il mio libro La Piccola Magia del Quotidiano è ambientato principalmente a Torino. I due post usciti quest'anno che ho dedicato alle meraviglie e alle bellezze inaspettate di Torino sono stati molto apprezzati, per cui ho pensato di portarvi a fare un viaggio fotografico nei luoghi della Torino e del Piemonte citati nel libro.

domenica 20 giugno 2021

Le Frasi Idiomatiche (parte IV)

Quarta (e ultima) parte del post dedicato alle frasi idiomatiche.

Re tentenna 
Espressione usata per indicare una persona che riveste una posizione di grande responsabilità, ma incapace di prendere una decisione. Con tale epiteto i patrioti del Risorgimento italiano avevano bollato Carlo Alberto, re di Sardegna, a causa del suo atteggiamento timido e incerto nei confronti dei moti liberali. Il primo a utilizzarlo fu Domenico Carbone in una satira del 1847 che circolava clandestinamente, tanto che si racconta che durante una perquisizione fu costretto a mangiarsi il manoscritto originale per farlo sparire; la cosa gli costò comunque l'esilio. 

mercoledì 16 giugno 2021

Le Frasi Idiomatiche (parte III)

Terza parte del post dedicato alle frasi idiomatiche.

Milano da bere 
Espressione che proviene da uno slogan pubblicitario dell'Amaro Ramazzotti, ancora oggi usato per sintetizzare l'atmosfera della Milano degli anni Ottanta.

sabato 12 giugno 2021

Le Frasi Idiomatiche (parte II)

Seconda parte del post dedicato alle frasi idiomatiche.

Fatti non foste a viver come bruti 
Citazione del Canto XXVI dell'Inferno, in cui Ulisse nella bolgia dei consiglieri fraudolenti racconta a Dante della sua ultima avventura: superate le colonne di Ercole, incoraggia i compagni a proseguire verso l'ignoto, perché l'Uomo era fatto per cercare la conoscenza. La frase viene usata per rammentare di puntare sempre ai più alti valori morali. Nel mio liceo, su una parete dello spogliatoio della palestra, campeggiava invece la scritta a caratteri cubitali: "Fatti non foste a viver come bruti, ma voi oltre che bruti siete pure brutti".


martedì 8 giugno 2021

Le Frasi Idiomatiche (parte I)

Una frase idiomatica o idiotismo (oppure ancora modo di dire) è una locuzione di significato peculiare propria di una lingua (quindi la traduzione letterale in altre lingue potrebbe non avere senso), il cui significato non viene dalla combinazione lessicale delle parti del discorso, bensì dall'interpretazione che sono abituati a trarne gli utilizzatori. Gli idiotismi non esprimono saggezza popolare, non hanno un significato profondo o morale, non sono metafore utilizzate da singole persone, ma sono dei costrutti entrati a far parte del modo di esprimersi in una certa lingua, tanto che di molti è andato perduto il significato letterale. In ogni lingua ne esistono centinaia. In questa serie di post vedremo diversi idiotismi italiani la cui origine o significato ho trovato interessante. La fonte principale da cui le ho selezionate è la relativa pagina di Wikipedia.

giovedì 3 giugno 2021

La Riscossa del Personaggio Secondario

In ogni serie televisiva c'è un personaggio principale e una serie di spalle o comprimari. Ma alle volte il personaggio secondario ha un tale successo, riesce così gradito al pubblico, da mettere in ombra il protagonista; il che talvolta può garantirgli un film o una serie tutta sua. Oppure può risultare così sgradito al pubblico o alla produzione da decidere di venire eliminato.
In questo post vedremo alcuni casi emblematici di telefilm in cui dei personaggi secondari hanno avuto più successo di quelli principali, altri in cui personaggi occasionali hanno avuto delle serie autonome e altri che invece non le hanno avute, e poi dei personaggi sfortunati che sono stati eliminati.

domenica 30 maggio 2021

Errore di Montalbano, Leggerezza di Camilleri

In La Voce del Violino Montalbano scopre il cadavere nudo di una giovane bellissima. Prima che arrivino il questore e gli uomini della scientifica, in un moto di dignità per quella vita spezzata, ne copre il corpo con un accappatoio preso dal bagno. Allora Arquà, il capo della scientifica, che Montalbano detesta, accortosi di quella contaminazione, s'infuria e gli fa rimuovere subito l'asciugamano, scoprendo così il corpo. Al che arriva il commento inappropriato del fotografo a proposito delle grazie della giovane assassinata, cosa che era proprio il motivo per cui Montalbano l'aveva coperto. 

martedì 25 maggio 2021

Chimica for Lovers #7: Effetto Serra (Ozono for Dummies)

Durante una lezione gli studenti erano rimasti sorpresi nell'apprendere che anche l'acqua contribuisce all'effetto serra; così era stata l'occasione per spiegare loro cos'è l'effetto serra e quali sono i gas serra. Riportando il tutto nella rubrica Chimica for Lovers, dedicata alle loro domande più interessanti, ho la possibilità di collegarla alla rubrica Chimica for Dummies, dedicata invece alle cose più sceme che sento, e non solo da loro. In coda al post ci sarà infatti il resoconto di un momento rimastomi impresso per il livello di ignoranza burina raggiunto: alcuni anni fa mi è toccato assistere con sconcerto alla manifestazione dell'effetto Dunning-Kruger in una persona che conoscevo. Si tratta di una distorsione cognitiva per cui individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutarsi, ritenendosi a torto degli esperti. Ne deriva poi il corollario che tali individui in genere sono anche piuttosto supponenti. In Piemonte si indica con "nano bagonghi" (o anche solo bagonghi) chi si rende ridicolo discutendo di argomenti di cui possiede solo una conoscenza superficiale, mentre chi invece ne è realmente esperto ne ascolta più o meno divertito le sciocchezze.

venerdì 21 maggio 2021

Marilyn vos Savant e il Problema di Monty Hall

Marilyn vos Savant è un'editorialista e saggista americana, discendente del fisico Ernst Mach. È famosa per essere riconosciuta dal Guinness dei Primati come la persona con il quoziente d'intelligenza più alto. Dal 1986 sulla rivista Parade si occupa della rubrica domenicale Ask Marilyn, in cui risponde alle domande dei lettori su diversi argomenti e risolve enigmi logico-matematici. Tra questi divenne celebre la sua spiegazione del Problema di Monty Hall.

domenica 16 maggio 2021

Effetto Rosenthal. Ovvero: Figure da Cioccolataio

Il bias dell'osservatore è una distorsione cognitiva che si può verificare durante l'osservazione o la registrazione delle informazioni, ed è legato alla soggettività dell'osservatore, portando a dei pregiudizi cognitivi che possono andare a influenzare la valutazione dell'evento a cui assiste. In ambito scientifico si parla più propriamente di effetto aspettativa oppure effetto Rosenthal: è la distorsione dei risultati di un esperimento a seguito dell'aspettativa che il ricercatore ha dei risultati stessi. Ne può derivare il cercare di dimostrare a tutti i costi le proprie ipotesi, anche quando si viene smentiti dai risultati: si crede disperatamente in qualcosa e si fa di tutto per cercare di dimostrare di avere ragione, arrivando anche a falsificare, inconsciamente o volutamente, i dati. Si ottiene ciò che ci si aspettava di trovare perché si è fatto in modo di ottenerlo. E quando poi si viene scoperti, si fa quella che a Torino è detta una "figura da cioccolataio". Avevo già raccontato quello che forse ne è l'esempio più clamoroso, ma in questo post ne potrete conoscere altri.

mercoledì 12 maggio 2021

Ti Piace la Mènta? Espressioni dello Slang Torinese

Ogni città ha un suo patrimonio lessicale caratteristico, che ne costituisce il cosiddetto slang, e Torino non è da meno. In questo post ho raccolto dei termini in uso nel capoluogo piemontese, privilegiando quelli attualmente più ricorrenti, specie nel gergo giovanile, assieme a espressioni tipicamente piemontesi, che sono proprie del modo di parlare dei torinesi. Alcuni di questi forse li conoscete, magari me li avete viste usare qui sul blog, ma altri penso vi risulteranno inediti.

venerdì 7 maggio 2021

Chimica for Dummies: Alimenti Demenziali

Torna in questi spazi la rubrica più assurda, ignorante e demenziale di questo blog, dedicata alle cose più sceme sentite nel corso degli anni dagli studenti: Chimica for Dummies! Questo nuovo episodio, con dei contributi che vanno dallo sconcertante al surreale, sarà interamente dedicato al cibo e agli alimenti: preparatevi una bella tisanina, perché alcune saranno pesanti da digerire.

domenica 2 maggio 2021

Ore d'Orrore: la Pediofobia

Ben ritrovate, care amebe. Il vostro amato Dottor χ è ancora una volta qui a spalancarvi le porte del suo lugubre laboratorio degli orrori. L'ultima volta avevamo parlato di una figura parecchio inquietante, e anche oggi non saremo da meno... No, non mi sto riferendo alla madre di Vulnavia, la mia bella assistente, perché oggi parleremo di bambole, maledette e possedute! Anche se forse questo spiegherebbe perché sta piantando degli spilli in una bambolina che mi raffigura per far ottenere alla sua figliola un aumento...

martedì 27 aprile 2021

La Zona Morta: l'Ennesimo Plagio di Stephen King?

Peter Hurkos (1911-1988) era un uomo olandese che, dopo aver subito un trauma cranico conseguente a una caduta ed essere rimasto in stato di incoscienza per alcuni giorni, al suo risveglio affermò di avere acquisito poteri paranormali, quali telepatia e chiaroveggenza. In patria cominciò a partecipare a spettacoli e acquisì una certa fama; fu quindi invitato ad andare in America a sottoporsi a dei test dal noto medico e parapsicologo Andrija Puharich, che fu l'unico a riconoscerne le doti. A eccezione di Puharich infatti nessun altro ricercatore rimase colpito dalle sue capacità: Hurkos era più probabilmente un mentalista. In seguito collaborò diverse volte con la polizia americana come sensitivo, ma il suo contributo alle indagini fu il più delle volte tutt'altro che risolutivo. Partecipò anche al caso dello Strangolatore di Boston, descrivendo l'aspetto del colpevole; dopo però la confessione di Albert DeSalvo fu evidente che si fosse sbagliato clamorosamente, e la sua credibilità crollò in maniera definitiva. 

venerdì 23 aprile 2021

Chimica for Lovers #6: Buco dell'Ozono

Per tutta una serie di motivi l'uscita di questo post di Chimica for Lovers, la rubrica dedicata alle domande più interessanti che mi sono state fatte dagli studenti a lezione, è stato rimandato più volte: ma finalmente eccolo qua. Una volta, parlando della questione ambientale relativa al buco dell'ozono, una studentessa mi ha chiesto perché questo si formi in corrispondenza del Polo Sud. Prima di arrivarci, bisogna esaminare il perché si sia formato un buco nell'ozonosfera.

domenica 18 aprile 2021

Nuovo Viaggio Multimodale nelle Simmetrie (3/3)

Terza parte di questo ulteriore Viaggio Multimodale dedicato alle simmetrie, ovvero a quelle opere che si specchiano in altre. Dopo i contributi artistici e letterari, in questa ultima parte del trittico parleremo di cinema, di nuovo in rapporto simmetrico con la letteratura, e poi concluderemo con la musica.

martedì 13 aprile 2021

Nuovo Viaggio Multimodale nelle Simmetrie (2/3)

Seconda parte di questo ulteriore Viaggio Multimodale dedicato alle simmetrie, ovvero a quelle opere che si specchiano in altre. Dopo il primo post, dedicato all'arte e al mondo del restauro fai-da-te, in questa seconda parte del trittico ci sposteremo tra letteratura e cinema, per scoprire chi è il capostipite di molte opere fantastiche.

giovedì 8 aprile 2021

Nuovo Viaggio Multimodale nelle Simmetrie (1/3)

Nuovo appuntamento coi Viaggi Multimodali. Questa volta con una tematica già usata l'anno scorso, ovvero quella delle simmetrie: opere che si specchiano in altre per la loro storia o genesi, oppure per gli elementi che le accomunano. Del resto questa serie nasce già di suo simmetrica, perché si specchia nel trittico dell'anno scorso. Il primo di questi post sarà dedicato all'arte, e parleremo di alcuni restauri spagnoli... un po' caserecci.

giovedì 1 aprile 2021

Quali Sono i Vostri Romanzi Preferiti?

L'anno scorso in questo post vi ho chiesto di indicarmi quali fossero i vostri racconti preferiti, tra fantascienza, horror, giallo/noir, scegliendone cinque per ognuno di questi generi letterari. Ho pensato di riproporre la stessa cosa sui romanzi.
Possono essere i vostri preferiti, oppure quelli che ritenete i migliori o i più rappresentativi. Deve trattarsi di romanzi (quindi non racconti, al limite romanzi brevi, e sono escluse antologie), e se ne possono scegliere al massimo cinque per ogni categoria. A parte questo, avete massima libertà: possono essere di autori italiani o stranieri, pubblicati di recente oppure no, di qualunque sottogenere. Non devono essere per forza in ordine di preferenza e potete anche indicare più romanzi di uno stesso autore. 
Di seguito le mie cinque scelte.

domenica 28 marzo 2021

Nuove Curiosità dalla A alla Z (parte IV)

Quarta (e ultima) parte del post di curiosità in formato alfabetica. 

W come Wonder Woman. Lo psicologo William Marston, creatore del personaggio di Wonder Woman, nel 1913 fu anche il primo a realizzare un rudimentale modello di poligrafo (macchina della verità), utilizzando un test sulla pressione sanguigna per individuare la correttezza di un'affermazione. Marston era del parere che le donne fossero più affidabili e oneste degli uomini, e proprio per questa ragione aveva dotato la sua eroina del magico "lazo della verità", che costringe chi ne viene catturato a dire la verità.

mercoledì 24 marzo 2021

Nuove Curiosità dalla A alla Z (parte III)

Terza parte di questo post di ulteriori curiosità in forma alfabetica.

O come Occupazione. Un mestiere di un'altra epoca era la taxi-dancer, occupazione prettamente femminile nei locali americani della prima metà del XX secolo. Era una ragazza pagata dagli avventori maschi per ballare con loro: si acquistava il biglietto e, presentandolo alla ragazza scelta, si poteva ballare con lei per la durata di una canzone. Le taxi-dancer guadagnavano una percentuale a ogni biglietto: come per i tassisti la retribuzione era proporzionale al tempo trascorso coi clienti. Si usava anche il termine nickel hopper, perché si guadagnavano 5 centesimi (un nichelino) a ballo. Questo mestiere rappresentò uno spaccato etnografico della vita notturna americana: nel 1932 il sociologo Paul Cressey pubblicò il saggio The Taxi-Dance Hall: A Sociological Study in Commercialized Recreation and City Life, che esaminava l'ambiente delle taxi-dancer a Chicago, portando alla luce il mondo in cui lavoravano. Le taxi-dancer avevano sviluppato un particolare lessico relativo al loro ambiente: per esempio "fare la spesa" significava "avere una relazione clandestina", il "pesce" era un uomo da poter sfruttare per guadagnare bene, un monkey-chaser era un uomo interessato a una ragazza in particolare.

sabato 20 marzo 2021

Nuove Curiosità dalla A alla Z (parte II)

Seconda parte di questo nuovo post di curiosità in forma alfabetica.

H come Hulk. Nel 1962 ci fu l'esordio di Hulk, personaggio creato da Stan Lee. Dopo essere stato esposto ai raggi gamma, ogni volta che il fisico Bruce Banner perde il controllo, si trasforma temporaneamente in un colosso dalla forza incredibile. All'inizio Hulk aveva la pelle grigia, come Solomon Grundy, un personaggio della DC Comics a cui era ispirato. Ci furono però dei problemi tipografici con questo colore, perché non era uniforme in ogni pagina; così alla fine si decise di cambiarlo in verde, perché all'epoca, stando a Stan Lee, non c'era nessun altro supereroe che avesse la pelle di quel colore. In realtà questo non è vero, dato che nel 1955 la DC aveva lanciato il personaggio di Martian Manhunter, il supereroe marziano dalla pelle verde. Il colore grigio è poi ritornato in una delle molte incarnazioni del personaggio, meno potente di quella verde, però cinica e intelligente. Questi aspetti simboleggiano le frammentazioni psichiche: Bruce Banner rappresenta l'Io, l'Hulk verde il Super-Io, mentre l'Hulk grigio l'Es. Per qualche tempo i tre verranno fusi assieme in un unico essere col cervello di Bruce Banner, il corpo dell'Hulk verde e la personalità dell'Hulk grigio.

martedì 16 marzo 2021

Nuove Curiosità dalla A alla Z (parte I)

Inizia oggi un nuovo articolo di curiosità, diviso in più parti, sempre nel format alfabetico che ho spesso utilizzato. Potrete leggere una serie di fatti strani o poco noti, cose bizzarre e curiose, alcuni dei quali sembrano quasi impossibili, ma che per incredibili possano apparire, sono tutti rigorosamente veri.

A come Architettura. In architettura un capriccio è un edificio stravagante, frivolo o buffo, realizzato più come espressione artistica che a scopo pratico; l'unico scopo è infatti quello di ornamento, cioè solo per il gusto di realizzarli. I capricci a volte constano solo di parti di costruzioni, spesso vengono costruiti in modo eccentrico, a volte anche con la presenza di elementi palesemente falsi.

giovedì 11 marzo 2021

La Chimica dei Supereroi #7: Dottor Strange

Scrivo spesso degli articoli che hanno come argomento la Chimica, cercando di raccontarne le molte curiosità. Su questo blog ci sono infatti tre rubriche al riguardo: Chimica for Dummies, con le cose più sceme dette dai miei studenti, Chimica for Lovers, con le domande più belle che mi hanno fatto, e La Chimica dei Supereroi, con argomenti scientifici relativi ai supereroi. Uno dei post di quest'ultima rubrica (questo) è il più visualizzato del blog, e con alcune query di ricerca su Google si trova tra i primi risultati. Sorvolando sulle query ignoranti viste di recente, questo ha avuto anche come effetto collaterale il farmi ricevere dei commenti... bizzarri. E ce n'è stato uno che mi ha portato a scrivere questo post, praticamente un crossover fra le tre rubriche: si tratta infatti di una domanda scema, sui supereroi, che mi permette però di spiegare qualcosa della Chimica. Tra l'altro mi sembrava anche la scelta ideale, dato che oggi ricorre il dodicesimo anniversario della mia laurea.

lunedì 8 marzo 2021

Chimica for Dummies: Alla Ricerca di Iron Man (ancora...)

Come ricorderete, in un precedente episodio di Chimica for Dummies abbiamo potuto vedere l'incredibile quantitativo di query ignoranti che hanno portato al mio post La Chimica dei Supereroi #3: Iron Man. Ero consapevole che ciò avrebbe potuto allargare ulteriormente il fenomeno (cosa che in effetti si è puntualmente verificata), e in occasione del post che uscirà a breve ho fatto un'ulteriore indagine, scoprendo che la volta passata avevo tralasciato una fonte: infatti le query riguardano anche le immagini. Quindi il precedente post era solo la punta dell'iceberg: un conteggio ha infatti evidenziato la bellezza di almeno 250 diverse query di ricerca su Iron Man, tutte sbagliate. Oltre a queste ci sono state anche la ormai ricorrente “armatura iron man indossabile fedez”, che continuo a non comprendere, e la bizzarra “goku americanista”, che non capisco cosa centri. Misteri di Google, ma vediamo invece alcune delle domande con cui si è arrivati al mio post.

mercoledì 3 marzo 2021

One Step Beyond

"L'incredibile storia che state per vedere è materia di eventi documentati. Spiegatela: noi non ne siamo in grado. Smentitela: noi non ne siamo in grado. Vi invitiamo semplicemente a esplorare assieme a noi lo stupefacente mondo dell'ignoto, per fare... un passo oltre."

sabato 27 febbraio 2021

Viaggio Multimodale nei Neurocircuiti (7/7): Gioco

Il neurocircuito del gioco, della fantasia e della gioia si occupa dei processi di gioco, divertimento e socializzazione. È un'evoluzione del sistema della ricerca, e nell'uomo ha raggiunto il livello di gioco astratto, come sfida intellettuale. Dal punto di vista biochimico è legato alla dopamina e alle endorfine, neurotrasmettitori con attività analgesica. Il gioco fa sviluppare aree cerebrali che incrementano le capacità mnemoniche, visivo-spaziali e il pensiero logico-matematico; affina la sensibilità verso gli altri e porta a sviluppare relazioni sociali. I fattori di stress riducono il gioco, la sua inibizione può stimolare l'aggressività, e corrispondentemente l'aggressività inibisce il gioco. La fantasia è la componente più evoluta, permettendo all'individuo di immaginare scenari futuri o fittizi in cui sperimentare soluzioni a problemi complessi, preparandosi a fronteggiare le sfide della vita reale o contribuire alla crescita cognitiva. La fantasia, con la sua carica neurochimica legata al piacere, può però facilmente diventare un rifugio per chi non riesce a godersi la realtà del vivere quotidiano, abbandonandosi a sogni e fantasie: situazione rischiosa, perché a volte si rischia di perdere la capacità di discriminare tra immaginazione e realtà.

martedì 23 febbraio 2021

Viaggio Multimodale nei Neurocircuiti (6/7): Ricerca

Il neurocircuito della ricerca, del desiderio e dell'euforia premia i comportamenti volti a cercare stimoli piacevoli e gratificanti, come la ricerca di cibo e partner affettivi. Dal punto di vista biochimico è legato alla dopamina, neurotrasmettitore che attiva meccanismi di rinforzo a tali comportamenti per mezzo di sensazioni di piacere e soddisfazione, che sono una ricompensa neurochimica per aver speso energia nella loro ricerca; le sensazioni piacevoli vengono memorizzate più facilmente, il che è utile nell'apprendimento. Considerando la tripartizione del cervello, a livello del complesso rettiliano è la ricerca di bisogni primari (cibo, riparo, sesso), a livello del sistema limbico di emozioni condivisibili (affettività, socialità), a livello della neocorteccia di sfide intellettive (novità, curiosità): è da qui che viene il bisogno umano di sapere e conoscere. Bassi livelli di dopamina portano a demotivazione e depressione, mentre alti livelli a stati euforici che si riscontrano in comportamenti maniacali, psicotici, schizofrenici o paranoidi.


venerdì 19 febbraio 2021

Viaggio Multimodale nei Neurocircuiti (5/7): Tristezza

Il neurocircuito della tristezza, del panico e della solitudine è un sistema preventivo di allarme e protezione, che si innesca a seguito della mancanza di cura, ovvero della carenza di relazioni affettive. Porta a emettere delle "vocalizzazioni di angoscia" allo scopo di richiamare le figure protettive o a cui si è legati affettivamente. Dal punto di vista biochimico non è correlato all'azione di una particolare biomolecola, bensì si esplica in carenza di ossitocina, rilasciata a seguito di sensazioni positive: la sua azione indica una situazione di potenziale pericolo, che porta a un aumento nella produzione di cortisolo, e l'avvio dell'asse dello stress. Non va però confuso col sistema della paura, con cui comunque è strettamente sinergico: le grida dei bambini abbandonati hanno una nota inconfondibile di urgenza e panico, diversa dall'angoscia generata dalla paura. Il pianto dei bambini scatena nei genitori l'attivazione del loro sistema della tristezza, a cui risponde quello della cura: il neurocircuito della tristezza è stato la base per la costruzione della comunicazione empatica.

lunedì 15 febbraio 2021

Viaggio Multimodale nei Neurocircuiti (4/7): Cura

Il neurocircuito della cura e dell'amorevolezza serve a stabilire l'attaccamento nelle relazioni affettive, fondamentale in quanto i mammiferi alla nascita non sono autonomi, nonché per la crescita psicofisica e la regolazione emotivo-comportamentale dell'individuo. È presente in entrambi i sessi, ma è maggiormente sviluppato nelle femmine. Dal punto di vista biochimico è legato alla prolattina (ormone rilasciato nell'allattamento), alla vasopressina (che induce alla difesa dei cuccioli), ma soprattutto all'ossitocina. La produzione di ossitocina è indotta dai progestinici, ma anche da stimolazioni sensoriali piacevoli (negli esseri umani in particolare vista, tatto e udito), che stabiliscono il legame col partner e l'attaccamento del piccolo con la madre: motivo per cui la vista di bambini e cuccioli scatenano sentimenti di amorevolezza, tanto che nei maschi, dopo la nascita di un cucciolo, il livello di testosterone si riduce di un terzo. L'ossitocina è il mezzo biochimico con cui si realizza l'empatia, ed è anche legata a fenomeni di stima e autostima. L'attività di questo neurocircuito porta alla sicurezza sociale: è la base biochimica dei rapporti sociali. Inoltre alcuni studi indicano una correlazione tra la quantità di ossitocina e un più efficiente funzionamento delle attività cognitive.

giovedì 11 febbraio 2021

Viaggio Multimodale nei Neurocircuiti (3/7): Sessualità

Il neurocircuito della sessualità e della brama è legato al desiderio sessuale, sostiene identità di genere e comportamenti legati alla sessualità, quindi l'attivazione dei meccanismi legati alla riproduzione per il mantenimento e la sopravvivenza della specie. Dal punto di vista biochimico è legato agli ormoni sessuali, che derivano tutti dal testosterone: gli androgeni sono quelli maschili, gli estrogeni quelli femminili, i progestinici quelli correlati a gravidanza e parto. Anche qui si ha l'azione sinergica di altri ormoni, come la vasopressina, la cui produzione è rinforzata dal testosterone. La sua principale attività è di effettuare un'antidiuresi agendo sui microtubuli renali, permettendo un recupero di acqua, ma influisce anche sui comportamenti legati al corteggiamento, per esempio quelli di esibizione. Nei due sessi ha un'azione antitetica: nei maschi induce il desiderio sessuale, mentre nelle femmine inibisce la pulsione: quindi un alto livello di testosterone nel maschio porta a un forte desiderio sessuale, nelle femmine spegne il desiderio. La vasopressina, sinergica al testosterone, influenza inoltre comportamenti aggressivi quali gelosia, difesa del territorio, protezione della prole.