lunedì 13 luglio 2020

Chimica for Dummies! La Leggenda Continua...

Torna con un nuovo episodio la rubrica più assurda, demenziale e ignorante di questo blog: Chimica for Dummies! Come ormai saprete, questo appuntamento è dedicato alle cose più sceme che negli anni hanno detto e fatto i miei studenti a lezione, oltre a quelle dei colleghi e le cose che mi capita di leggere in giro. Insomma, tutte quelle cose che causano un turbamento nella Forza. E così la leggenda continua...

Capo: "Io una volta lavoravo in un posto di lavoro..."
Al che io e la collega di Biologia ci siamo fiondati fuori dall'aula docenti, per andare a ridercela di nascosto in corridoio...

Io: “Di cosa si nutrono le cellule?” 
Studente 1: “Di sangue.” 
Io: “Di sangue?! Guarda, sono abbastanza sicuro che quello sia un vampiro. Allora, di cosa si nutrono le cellule?” 
Studentessa 1: “Di cellule.” 
Io: “Cioè, le cellule si nutrono di altre cellule? E cosa sono, cannibali?! Dai, ragionate: di cosa si nutrono le cellule?” 
Studentessa 2: “Di ossigeno?” 
Io: “Mmh… va beh. Diamola per buona. E poi di cosa?” 
Studentessa 1: “Sostanze nutritive!” 
Studente 2: “Glucosio!”
Io: “OK, va bene. Usano zuccheri e ossigeno per produrre energia. E poi? Di che cos’altro si nutrono?"
Dopo qualche momento di silenzio…
Io (esasperato): “Di cosa sono fatte le cellule?” 
Studentessa 1: “Di acqua!” 
Io: “Come di acqua?!” 
Studentessa 3: “Di proteine?” 
Io: “Sì. E di cosa sono fatte le proteine?” 
Studentessa 3: “Di amminoacidi!”
Io: “Ce l’abbiamo fatta…”   

Io (indicando i simboli sulla tavola periodica): “Quali sono i semimetalli?” 
Studenti: “Boro, silicio, germanio...” 
Studentessa: “Ascanio...”
Io: “Ascanio?! Ascanio era il figlio di Enea. Quello è l'arsenico...”

Dottoranda (riferendosi al sistema di pompaggio del FIA): "Sono la regina delle pompe!"
Si accorge allora che l'intero personale del laboratorio la sta guardando con aria piuttosto imbarazzata...
Dottoranda: "Forse quello che ho detto potrebbe essere interpretato male..."
Io: "Diciamo che si presta a più di un'interpretazione..."

Collega di Fisica: “Elisabetta mi ha detto che la soia contiene fitoestrogeni!” 
Io: “Sì, è vero. Infatti per una donna in menopausa è l’ideale.”
Collega di Fisica: “E io che ne mangio un sacco?” 
Io: “Beh, sai: io magari farei attenzione… Altrimenti rischi di femminilizzarti.” 
Collega di Fisica: “Cioè?” 
Io: “Beh, ti si alza la voce, ti cresce il seno, ti si rimpiccioliscono i testicoli…” 
Collega di Fisica: “Davvero?! No dai, mi stai prendendo per il culo!” 
Io: “Ma certo che ti sto prendendo per il culo! Solo non bisogna esagerare mangiando soia tutti i giorni!" 

Io: "Bene, scegli pure un elemento."
Studente: “Ok, il rubio.” 

Io: “Rubidio. Rubio è quello di Camionisti in Trattoria...” 

Io: “Sapendo che da 100 g di carbonato si ottengono 56 g di ossido di calcio, quanti grammi di anidride carbonica gassosa si liberano? Le opzioni sono: 6,022 in 10 alla 23, 56, 22, 88 oppure 44 grammi?”
Studentessa: “6,022 in 10 alla 23…” 
Io: “Cioè 600mila miliardi di miliardi di grammi? Ti rendi conto che non c’è così tanta anidride carbonica IN TUTTO L’UNIVERSO?!” 

Collega di Fisica: “In che senso «spettro autistico»?” 
Io: “Ci sono diversi gradi di autismo. Alcuni sono meno gravi – l’Asperger, per esempio – in cui la persona comunque interagisce con gli altri, mentre ce ne sono di più gravi nei quali la persona mostra un completo isolamento sociale.” 
Collega di Fisica: “Ah OK, non era un delta di Dirac." [sic] 
Io: “Già.” 
Collega di Fisica: “Sì, ma se uno è autista…”
Io: “Autistico. L’autista guida il pullman.” 

Io (sentendo della musica alquanto molesta provenire da fuori): “Eh no, adesso pure la musica no!” 
Studente: “Aspetti… Ah no, meno male: temevo fosse Despacito.”
Io: “Despacito?” 
Studente: “La solita cavolo di canzone latino-americana. Che poi sono tutte uguali! Sono fastidiose e basta.” 
Io: “Senti, voi non eravate ancora nati nel 1995, ma io ho vissuto l’orrore della Macarena…” 
E subito una studentessa inizia a improvvisare il balletto della Macarena… 
Io: “Ecco, appunto. Persone in preda a spasmi neuromuscolari convulsivi…”

Scrittore esordiente: “Ciao. Sono tornato alla carica. Volevo chiederti un parere riguardo l’idea che ho avuto per un racconto. Forse potrebbe sembrare una scemenza, comunque in questo racconto che sto scrivendo le persone nascono tutte con le gambe lunghe la metà. Esiste una malattia che provoca qualcosa del genere? Oppure le radiazioni? Altrimenti non importa, pensavo di ricorrere alla magia.”

11 commenti:

  1. Riguardo le situazioni riportate sino alla terzultima, non posso dire nulla perché io avrei fatto figure anche più barbine ;-)
    Sulla penultima, condivisione totale con quello che dice il tuo studente.
    L'ultima è l'unica su cui possa esprimermi con cognizione. Io gli avrei risposto: "Meno male che Saramago non si è mai posto i tuoi stessi dubbi" :-D

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    1. Conoscendoti, dubito che avresti detto di qualcuno che soffre di autismo che è un'autista...
      Concordo assolutamente col mio studente. Era il maggio del 2017 e non conoscevo ancora l'orrore che Despacito avrebbe portato quell'estate.

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  2. Ok, ammetto che due risate mi ci volevano proprio! E brava la "studentessa 3", che ha posto fine a quel demenziale colloquio!
    L'ultima, poi... non credevo che alcuni scrittori esordienti potessero superare "i miei folli" esperimenti letterari! xD
    Quanto a Dirac... meglio NON pensarci!!!
    Ps: piano piano conto di recuperare tutti i post che ho lasciato indietro!

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    1. Studentessa 3 ha poi concluso facendo la mossa Dab, per cui...

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    2. Come non detto, ahaha!

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  3. Non posso scandalizzarmi, dal basso della mia ignoranza, ma farmi quattro risate sì. Mi è piaciuta la versatilità dell'ultimo studente: quando niente funziona, mettici la magia e sei a posto. ;)

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    1. Non era un mio studente, però sì: alle ortiche qualsiasi logica, alla fine vale tutto, cavolo!

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  4. Ahahaha ne hai di aneddoti da raccontare, anzi, ricordando una certa TV, di nanetti alla Frassica, mi è venuto in mente con "le gambe lunghe la metà".
    A me la più assurda capitò con un ragazzo che aveva deciso di specializzarsi in pedofilia (podologo)...
    Bella rubrica!

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  5. Beh,a proposito del primo aneddoto, nei posti di lavoro c'è anche chi non lavora ma finge!

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