martedì 21 dicembre 2021

Curiosità su La Piccola Magia del Quotidiano

Era da parecchio che non parlavo del mio ultimo libro, La Piccola Magia del Quotidiano, che del resto è uscito ormai ben due anni fa. Così ho pensato di farlo in questo ultimo post prima della pausa natalizia, elencando una serie di curiosità presenti in esso. Alcune fanno parte del processo stesso di stesura del libro, altre possono quasi essere considerate una sorta di easter egg, altre ancora riguardano il legame che hanno i miei libri col blog.


1. I racconti che lo compongono (in totale sono quindici) sono stati scritti tra l'autunno del 2017 e la primavera del 2019. L'annata 2018-2019 è stata una delle migliori, e questo ha avuto un'influenza positiva sul libro.

2. In quel periodo stavo scrivendo dei racconti di fantascienza e horror, come nei libri precedenti, ai quali però se ne stavano via via aggiungendo altri di tipo mainstream. Quando la seconda tipologia è stata sufficientemente consistente, data la diversità di tematiche e di genere, ho splittato in due il libro, e questa è diventata La Piccola Magia del Quotidiano.

3. L'idea per tre dei racconti mi è venuta mentre ero sul treno, per altri due dalla lettura di racconti di altri autori.
 
4. Alcuni racconti contengono al loro interno delle scene ispirate a episodi e situazioni realmente avvenuti, di cui sono stato protagonista o che mi sono stati raccontati, ovviamente dopo essere stati rielaborati letterariamente.

5. Quasi tutti i racconti sono ambientati in Piemonte, a Torino in particolare, e in luoghi come il Canavese, il Roero, il cuneese e nella città di Moncalieri.
  
6. Anche se la Mole Antonelliana è presente sulla copertina e la maggior parte dei racconti si svolgono a Torino, in tutto il libro non viene mai nominata. 


7. In tutti i racconti è presente la parola “quotidiano” o una sua variazione.

8. In tutti i racconti si parla di un diverso cibo, che fa da sfondo alla narrazione oppure riveste una particolare importanza nella storia.

9. Alcuni personaggi di un racconto compaiono anche in altri oppure vengono nominati dagli altri personaggi.

10. Il secondo racconto, ovvero I Misteri dello Scrittore, era inizialmente pensato per essere un romanzo, ma poi è divenuto un romanzo breve.

11. Nel libro compaiono diversi pseudobiblia, come la trilogia di Anna Wood: All'Inseguimento dell'Avventura, Un Amore da Batticuore e Anna Wood e il Gioiello d'Oriente.

12. Nel libro sono citate delle parole intraducibili di cui avevo parlato sul blog: camurria (termine siciliano), oppholdsvær e hygge (due parole norvegesi) e mångata (parola svedese). In uno dei racconti si parla invece del terpenio (termine da me coniato qui sul blog). 

13. Il racconto Quattro Vite e un Libro è diviso in sei frammenti, ognuno dei quali rappresenta un diverso senso, essendo correlato alle sensazioni che da esso derivano; rispettivamente si tratta di: gusto, vista, olfatto, tatto, udito, equilibrio.

14. Nel penultimo racconto vengono citati dei terrificanti programmi televisivi di cui avevo parlato sul blog: Abito da sposa cercasi, Cucine da incubo e Pioneer Woman. Viene anche nominato Non sapevo di essere incinta. 

15. Il racconto che chiude il libro ha preso l'avvio da una scena presente nel mio precedente romanzo, Turn Back Time.


Potete trovare La Piccola Magia del Quotidiano in formato cartaceo cliccando qui oppure in formato e-book cliccando qui, mentre invece qui potete leggerne un'anteprima. A questo punto non mi resta che augurarvi buone festività natalizie e un buon 2022!

4 commenti:

  1. Eh beh, gli anni prima del 2020 sembrano davvero un'età d'oro vista la situazione degli ultimi due...
    Buone feste a te e ai tuoi cari, speriamo di rivivere presto la normalità del biennio 2018-2019.

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    1. Sì, certamente, ma devo dire che quella del 2018-2019 era stata un'annata particolarmente bella, anche confrontata con le precedenti!
      Ti rinnovo gli auguri di buone festività che ti avevo lasciato sul tuo blog, estendendolo anche al resto della famiglia Geta (il che comprende anche Yumi & Nana...) 😄

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  2. I racconti sembrano interessanti, sui programmi tv assurdi ogni tanto mi chiedo come sia possibile che esistano, anche se poi non mi stupisce più niente. Ti auguro un sereno Natale a te e famiglia.

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    1. Grazie, buon Natale e buone festività anche a te!

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