martedì 23 maggio 2017

Viaggio Multimodale nelle Scienze (3/4): Biologia

"Mi piace definire la biologia come la storia della terra e di tutta la sua vita - passata, presente e futura. Capire la biologia è capire che tutta la vita è legata alla terra da cui proviene; è capire che il flusso della vita, che scorre da un lontano passato verso un futuro incerto, è in realtà una forza unificata, anche se composta da un infinito numero e varietà di vite separate." (Rachel Carson)

La Biologia, la scienza che ha spostato l’indagine dal mondo fisico agli organismi viventi. Nonostante sia una scienza piuttosto antica, il termine biologia è stato usato per la prima volta nel 1736 da Linneo, che ne potrebbe essere considerato il padre.

Arte
A rappresentare la Biologia nell’arte ho scelto il quadro Vertumno di Giuseppe Arcimboldi (1590), una raffigurazione piuttosto anticonvenzionale dell’imperatore Rodolfo II, essendo stata realizzata mettendo assieme dei vegetali. Si tratta di una caratteristica ricorrente e molto particolare dell'Arcimboldi, noto soprattutto per queste "teste composte", ritratti burleschi ottenuti combinando oggetti o elementi dello stesso genere (frutti, verdure, pesci, uccelli, libri…), a volte collegati metaforicamente al soggetto rappresentato.

Letteratura
A rappresentare la Biologia nelle letteratura ho scelto il romanzo di H.P. Lovecraft Alle Montagne della Follia (1936). Una spedizione scientifica in Antartide rinviene il fossile di una creatura sconosciuta, parzialmente anfibia, animale e vegetale. Durante un'esplorazione aerea del territorio circostante, due dei membri della spedizione trovano una città antichissima; esaminandone i bassorilievi, che ne raccontano la storia, scoprono che era abitata da creature come quella di cui hanno scoperto il fossile, le quali, provenienti dall'oltrespazio, avevano abitato la Terra milioni di anni fa. Non solo: erano stati proprio quegli esseri a creare la vita sul nostro pianeta, compreso "un mammifero goffo e primitivo che a volte veniva usato come cibo e a volte come innocuo buffone dai signori della terraferma: i tratti scimmieschi di quell'essere e una remota somiglianza con l'uomo erano inconfondibili."
In Guerra e Pace sul Retro di una Cartolina abbiamo invece il racconto Si Prega di Non Dar da Mangiare agli Animali, dove una comitiva di turisti è in visita alla giungla del misterioso pianeta Antarah; ma è meglio fare attenzione agli animali che la popolano...

Cinema
A rappresentare la Biologia nel cinema la mia scelta è ricaduta sul film Blade Runner (1982), tratto dal romanzo di Philip K. Dick Ma gli Androidi Sognano Pecore Elettriche? (con cui il film in effetti ha poco in comune).
In un futuro prossimo l'uomo utilizza come lavoratori-schiavi sulle colonie extramondo i replicanti, androidi organici realizzati per mezzo dell’ingegneria genetica. Pressoché indistinguibili da uomini e donne non-sintetici, sono però superiori per forza e agilità, inoltre hanno la possibilità di sviluppare emozioni proprie e assumere autocoscienza; d'altra parte hanno però anche una vita limitata a solo quattro anni. Rick Deckard, un cacciatore di taglie, riceve l'incarico di uccidere un gruppo di quattro replicanti fuggiti dalle colonie e rifugiatisi illegalmente sulla Terra.

Musica
La mia scelta musicale ricade su Right Here, Right Now di Fatboy Slim (1999), brano ottenuto campionando la sezione d'archi di Ashes, the Rain and I della James Gang. La mia scelta è dovuta soprattutto al videoclip che lo accompagna.


Che ne dite della Biologia? E le vostre associazioni con questa scienza quali sono?

11 commenti:

  1. La Biologia è un po’ più facile delle precedenti materie, ma solo in apparenza.

    Arte: i disegni naturalistici di Albrecht Dürer, ma anche le Wunderkammer del Cinquecento. Tra l’altro mi sono ricordata dei frattali, che andavano bene per la matematica.

    Letteratura: De arte venandi cum avibus di Federico II

    Cinema: il solito film con il virus, ovvero Contagion del 2011 diretto da Steven Soderbergh.

    Musica: non mi viene in mente assolutamente niente! :-(

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    1. Bellissimi i frattali, un paio di anni fa avevo scritto un pezzo (anche) su quell'argomento.
      Con la musica sono stupito che tu non abbia pensato a Vivaldi e alle quattro stagioni!

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  2. Mi ha sempre affascinato la biologia. Non so se troverai pertinenti le mie associazioni, comunque eccole qua:
    Arte: La Primavera di Botticelli
    Letteratura: Lucrezio con il poema De rerum natura
    Musica: tutta l'opera di Wagner evoca la natura e poi c'è sempre Vivaldi, con le Quattro Stagioni
    Cinema: il libro della jungla
    Ciao! :-)

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    1. Ciao Clelia, mi sembrano perfette le tue associazioni! Pensa che anch'io avevo inizialmente pensato alla Primavera del Botticelli, poi mi è tornato in mente Arcimboldi e ho scelto lui... :)

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  3. Sono in arretrato, ma arrivo :-)
    I libri di biologia a cui sono più legato sono tre: "Le forme viventi di Portman", la monumentale "Vita degli insetti" di Henri Fabre e "Crescita e forma" di Thompson D'Arcy.
    Venendo alle associazioni:
    Arte: "Il giardino dell'Eden" di Peter Wenzel
    Letteratura: "Piccola cosmogonia portatile" di Raymond Queneau
    Cinema: "La mosca" di David Cronenberg
    Musica: "Bolero" di Ravel, il cui incedere mi ricorda appunto "il flusso della vita come realtà unificata".

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    1. Quando stavo preparando il post, stavo cercando di pensare a un film che parlasse di mutazioni (evitando supereroi, però!), ma non mi era venuto in mente nulla. La mosca sarebbe stata una scelta perfetta. Ottima associazione! :)

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  4. Comunque faccio i complimenti ai commentatori che fanno un bel po' di associazioni, tutte belle, tutte azzeccate.
    Me ne venisse una! Solo in musica ho subito pensato anch'io alle quattro stagioni di Vivaldi e poi è bella la tua scelta di Arcimboldi: io trovo le sue opere incredibili.

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    1. Arcimboldi doveva essere uno che si divertiva proprio a dipingere! Tra l'altro aveva anche dipinto le quattro stagioni in forma di teste composte.

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  5. Fatboy Slim, tipico di mio padre che li mette costantemente in macchina! Fantastici!

    Purtroppo però oggi la biologia sta diventando materia di ripiego per studenti che non ne sono minimanente interessati ma non passano i test di ammissione per altri corsi.
    Comunque, le mie associazioni:
    Arte: le Skyline di Franco Fontana.
    Letteratura: Ventimila leghe sotto i mari, di Verne. Libro che con i suoi disegni e descrizioni è diventato il mio preferito di quando ero bambina.
    Cinema: Frankenstein Junior.
    Musica: Bolero, di Ravel, il video disegnato da Bruno Bozzetto per questa composizione e "Allegro non troppo" è semplicemente stupendo (non so quanto possa piacerti ma te lo consiglio vivamente, per quanto strano) :)

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    1. Devo dire che mi ricorda Empty Spaces nel film The Wall.

      P.S. = Fatboy Slim era uno solo, non un gruppo!

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    2. In effetti una certa somiglianza c'è, poi The Wall e Allegro non troppo sono più o meno dello stesso periodo.

      Sarai la decima persona che me lo ricorda e io continuo a dimenticarlo...

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