venerdì 26 maggio 2017

Viaggio Multimodale nelle Scienze (4/4): Chimica

"La chimica è la scienza della materia e dei cambiamenti che può subire. Il mondo della chimica abbraccia quindi ogni materiale attorno a noi - le rocce su cui ci troviamo, il cibo che mangiamo, la carne di cui siamo fatti, e il silicio con cui sono costruiti i computer. Non vi è nulla di materiale al di là della portata della chimica, vivo o morto, vegetale o minerale, sulla Terra o in una stella lontana." (Peter Atkins e Loretta Jones)

La Chimica, la scienza più giovane. Deriva da un sapere molto antico, l’alchimia, tanto che i chimici possono essere considerati i discendenti intellettuali di maghi e alchimisti. Quella che però può davvero venire chiamata Chimica nasce nel 1789 col Traité Elémentaire de Chimie, scritto da Lavoisier (che ne può essere considerato il padre), che contiene il fondamentale principio che "nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma". 

Arte 
A rappresentare la Chimica in senso artistico ho scelto il quadro di Jacques-Louis David Ritratto di Antoine-Laurent de Lavoisier e sua moglie (1788), dove l'artista dipinge lo scienziato francese assieme alla moglie Marie-Anne Paulze. Lei non era solo la sua compagna nella vita, ma anche nel lavoro: si interessò da subito alle ricerche condotte dal marito e iniziò a partecipare attivamente al suo lavoro. I Lavoisier hanno infatti speso la maggior parte del loro tempo insieme in laboratorio, lavorando come una squadra, conducendo ricerche su molti fronti. Marie-Anne era infatti la sua instancabile assistente di laboratorio.

Letteratura
Diciamo che qui avrei solo l'imbarazzo della scelta, tra chimici che sono anche scrittori: Isaac Asimov, Primo Levi, Alberto Cavaliere, Humphry Davy, Roald Hoffmann. Ho già parlato di ognuno di loro, mentre non ho mai raccontato di Elias Canetti, premio Nobel per la letteratura nel 1981 (lo stesso anno in cui Hoffmann vinse quello per la Chimica).
Nel dramma teatrale Vite a Scadenza Canetti immagina una società in cui ognuno conosce la data della propria morte. Le persone vengono chiamate non con dei nomi, ma con dei numeri, che indicano gli anni che hanno da vivere.
In Guerra e Pace sul Retro di una Cartolina viene nominata, in diversi racconti, una fantomatica sostanza di origine naturale, l'arsenomaiolina. Le sue proprietà tossicologiche vengono spiegate nel racconto Breve Saggio sulle Proprietà dell'Arsenomaiolina.

Cinema
Questa volta la mia scelta cinematografica è molto particolare: si tratta infatti di Un Ragazzo e il Suo Atomo (2013), entrato nel Guinness dei Primati come "il film più piccolo mai realizzato". I ricercatori dell’IBM hanno utilizzato un microscopio a effetto tunnel per manipolare molecole di monossido di carbonio adsorbite su di un substrato di rame a bassissima temperatura (-268 °C, prossima allo zero assoluto). Quando viene fotografato dal microscopio, l'ossigeno di ogni molecola si presenta come un punto, il che consente la creazione di immagini composte dall'unione di questi punti. Facendo scorrere i vari fotogrammi in stop-motion si dà poi l'illusione del movimento.



Musica
La mia scelta musicale ricade su Aleksandr Porvirev'ic Borodin, celebre compositore russo, che era anche medico e chimico. Una vita sempre di corsa la sua: prima riceveva i pazienti nel suo studio, poi usciva per compiere esperimenti in laboratorio, tornato a casa componeva. Come racconta Rimski Kosakov: "Borodin canticchiava le sue composizioni mentre stava al banco di laboratorio, oppure troncava improvvisamente una discussione musicale per correre a spegnere il becco Bunsen sotto un pallone che si stava scaldando troppo." Come chimico ha scoperto diverse reazioni, tra cui una delle più importanti in chimica organica, la condensazione aldolica.
Potete ascoltare la sua composizione più famosa, Le Danze Polovesiane, tratta dall'opera teatrale Il Principe Igor.


Allora, che ne dite della Chimica? E le vostre associazioni con questa scienza quali sono?

13 commenti:

  1. Delle quattro proposte questa mi sembra la più difficile dal punto di vista delle associazioni.
    Letteratura: "Dr. Jeckyl and Mr. Hyde" di Stevenson.
    Per il resto non mi viene in mente niente, a parte per il fumetto: "Satanik" di Magnus & Bunker.

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    1. Il dottor Jelyll è anche un'ottima associazione.
      Parlando sempre di fumetti, sono chimici anche l'Uomo Ragno e Flash.

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  2. Le associazioni sono difficili, come dice Ivano. Provo con quanto segue:

    - Arte: sicuramente "L'alchimista" di Wright of Derby, che ho usato anch'io nell'ambito di un post sui quattro elementi.
    - Letteratura: "Le affinità elettive" di Goethe
    - Musica: "La danza del fuoco" di Manuel de Falla
    Per il cinema viene in mente anche a me "Dr Jekyll e Mr Hyde".

    Per la Biologia e la musica mi sono ricordata ora "La Poule" di Rameau, ma mi sa che sono fuori tempo massimo! :-)

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    1. Non c'è mai un tempo massimo! :)
      Interessanti le tue associazioni. Ricordo un aforisma di Goethe a proposito della chimica.

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  3. Mmhhh.... sinceramente sotto l'aspetto Letteratura, dopo Levi e compagnia cantando, m'è venuto in mente il libro "I bottoni di Napoleone; come 17 molecole han cambiato la storia" :D
    La prof con cui (spero) farò la tesi l'ha regalato ad una mia collega sottolineando quanto sia bello e interessante!

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    1. E' anche molto bello Zio Tungsteno di Oliver Sacks, che parla della scoperta dei vari elementi chimici. Poi Sacks invece del chimico è diventato neurologo, ma la passione per la Chimica gli è rimasta.

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  4. Se l'essenza della chimica, come dell'alchimia, è trasformare la materia, allora tutti gli artisti, creativi per definizione, sono alchemisti che con la loro arte cercano di avvicinarsi al divino. Su questo presupposto riporto il mio elenco:
    ARTE: Magritte, L'impero delle luci. Un mescolarsi di luci e ombre che trasforma il giorno in notte e viceversa.
    LETTERATURA : Kandinskij, Lo spirituale nell'arte. L'artista si chiede se la luce che vede é reale o illusoria e al contempo desidera illuminare le profondità del cuore dello spettatore
    MUSICA: l'ascolto di un bel brano musicale fa 'sì che nel cervello venga rilasciata dopamina... insomma, tirata per le orecchie, ci faccio rientrare la chimica. A questo punto vale qualunque pezzo. Voto Nessun dorma, della Turandot di Puccini
    CINEMA: L'uomo invisibile, un meraviglioso film degli anni '30 il cui protagonista è un chimico che ha scoperto la formula per diventare invisibile...

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    1. Molto particolari le tue associazioni. Per il tuo esergo, non posso che rimandarti a questo:
      https://www.youtube.com/watch?v=0kPGGCEML1c

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  5. Uhh.. quella del film piccolissimo non la sapevo proprio! Bella curiositá!

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    1. Già... la Chimica sa sempre sorprendere! :)

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  6. Litigatissima con la chimica: non ci ho mai capito un tubo.
    Detto a te, poi! 😂😂
    Però il film-ino è bellissimo. 😊

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    1. Vero che è bellino? :D
      Grazie a te per essermi smazzata in una maratona l'intera serie di post! :)

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    2. Metto in coda per mancanza di tempo, ma prima o poi ho piacere di leggere gli articoli che mi perdo! 😉

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