martedì 4 giugno 2019

Viaggio Multimodale attorno a Me Stesso

Ho riproposto diverse volte i miei Viaggi Multimodali; per esempio l'anno scorso il Viaggio Multimodale dentro Me Stesso è divenuto un piccolo meme ed è stato riproposto anche da altri blogger. Questo viaggio sarà in qualche modo simile, ma stavolta non sarà diretto dentro di noi, bensì attorno a noi: l'idea è di raccontare degli episodi della propria vita legati ai modi del viaggio. Se poi il gioco vi piace, potrebbe essere un'idea che potreste replicare.

Arte
Quando avevo diciott’anni sono stato a Vienna coi miei compagni di classe. Avevamo saputo che in quei giorni c'era una mostra di Edvard Munch, così andammo alla galleria d’arte che la ospitava. Una volta entrati, io e un altro, mentre attendevamo quelli che stavano facendo il biglietto, notammo una sala dedicata a un altro artista. Incuriositi, entrammo. Era piena di splendide fotografie in bianco e nero, una più bella dell’altra, alcune delle quali gigantesche: ce n’era che occupava mezza parete. Cominciammo a girare per la sala, contemplandole ammirati. A un certo punto mi avvicinai a quella più grande, la esaminai meglio e mi accorsi allora che non erano fotografie, ma che erano fatte a carboncino. Erano incredibili, non solo per la resa realistica, ma anche perché riuscivano a rendere quella particolare naturalezza che si ha solo in una foto. Nel frattempo gli altri ci avevano raggiunto: li indirizzammo in quella sala e anche loro cominciarono a guardare affascinati quelle opere straordinarie.

Letteratura
Per alcuni anni ho frequentato il gruppo di lettura della biblioteca cittadina: ogni due lunedì ci si incontrava per leggere il passo di un libro che ognuno aveva scelto in relazione al tema deciso la volta precedente. Ho conosciuto persone meravigliose e passato dei bei pomeriggi, ma a un certo punto ho dovuto dire basta: purtroppo ci deve sempre essere qualcuno che non riesce a viversela tranquillamente. C'erano persone che criticavano le letture scelte dagli altri e da lì passavano a criticare la persona stessa e persino di cosa si occupava nella vita; ho sentito leggere racconti ridicoli di scrittori improvvisati, nonché poesie autografe di sconcertante bruttezza; una volta alcuni di noi sono persino stati bacchettati per la mancanza di serietà di fronte alla scelta di un tema correlato alla religione. E come se non bastasse, ho avuto modo di assistere alla scena più ignorante che mi sia mai capitata, ovvero quella dell'ozono, che ho poi riportato anche nel Chemostupidario.
Ora non ricordo il tema di quella volta, comunque lessi per intero Il Lupo-Uomo di Les Daniels. L’idea di questo breve racconto è geniale: il protagonista è un lupo-mannaro all'incontrario, ovvero un lupo che nelle notti di luna piena si trasforma in un uomo, e fa quindi tutte le cose che fanno gli umani, cioè indossa dei vestiti, entra in un supermercato e usa i soldi per comprare da mangiare. Oltre all'idea ironica, da un punto di vista della scrittura era un fantastico modo di ribaltare il punto di vista. Non per i benpensanti, che per averlo letto e il suo crudo finale mi criticarono in malo modo. Così per vendicarmi, la volta dopo portai l'insopportabilmente zuccheroso romanzo Chi Prenderà Fluffy? Non l'ho mai letto, infatti lo portai in un'ottica sarcastica, che ovviamente nessuno colse. Di seguito la terrificante quarta di copertina che lessi in quell'occasione.

Natale è sempre stato un periodo delizioso per Anna e suo marito Mark. Ma quest’anno, per puro caso, Anna scopre tra i pacchetti di Mark un regalo chiaramente indirizzato a un’altra donna. È la fine della loro relazione, dopo quattro anni apparentemente felici, in cui Anna si è costruita una solida carriera mentre Mark provava senza successo a sfondare come musicista. Le procedure per il divorzio potrebbero concludersi in fretta e i due restare in buoni rapporti, se non fosse che nessuno è intenzionato a cedere all’altro la custodia del dolce e dispettoso cagnolino Fluffy. All’inizio della storia d’amore di Anna e Mark era stato al centro dei loro primi incontri, un cucciolo cresciuto tra mille attenzioni, e molto viziato. Ma ora i due sono pronti a darsi battaglia per l’affidamento, costringendo gli avvocati a sferrare colpi bassi, giurando e spergiurando il falso, pur di ottenere in esclusiva le coccole di Fluffy... che intanto soffre e si dispera perché i suoi padroncini non vanno più d’amore e d’accordo. Può l’affetto per un tenero cagnolino scatenare una vera e propria guerra? Scopritelo in questo divertente, dolceamaro, commovente romanzo.

Cinema
Quand’ero in quarta liceo ci fu un giorno in cui non c’era scuola, non ricordo se per uno sciopero degli insegnanti o altro. Proprio quella mattina si Italia 1 trasmisero Una Pazza Giornata di Vacanza, cult degli anni Ottanta emblema del marinare la scuola. 
In una bella giornata di primavera Ferris Bueller decide di bigiare la scuola, raccontando balle a tutti quanti e ideando dei geniali trucchi per farla franca: convince i genitori di stare male e informa i compagni di dover subire un’operazione al rene, i quali si attivano per una raccolta fondi; poi fa credere al preside che è morta la nonna della sua ragazza, in modo da farla uscire da scuola. Così Ferris se ne va in giro per Chicago assieme a lei e al suo migliore amico, a bordo della Ferrari del padre di quest'ultimo. Deve però fare i conti con la gelosia della sorella minore, che vorrebbe sbugiardarlo coi loro genitori, e le sospettose indagini del preside, convinto che sia tutto falso e pertanto deciso a smascherare il suo più che evidente inganno.


Musica
Quando comprai il CD di Atom Heart Mother dei Pink Floyd, all'interno trovai il solito libretto, ma anche un opuscoletto plastificato con delle ricette. Per anni ho creduto si fosse trattato di un errore, ma poi ho scoperto che lo mettevano anche nei vinili: dato che nel disco è presente il brano Alan’s Psichedelic Breakfast, hanno voluto allegare dei suggerimenti per una colazione un po’ diversa dal solito. Uno era in tedesco, ma dell’altro che era in inglese ne posso riportare qui integralmente la traduzione.

Il tradizionale banchetto beduino di nozze
Una robusta colazione per soddisfare anche il più vorace appetito servita nel migliore dei modi in una tenda nel Sahara (per 250 commensali).
Avrai bisogno di: 1 cammello medio, 1 capra nordafricana media, 1 agnello da latte, 1 grosso pollo, 1 uovo, 450 teste d’aglio, 1 secchio di coriandolo fresco.
- Prendi il pollo già cucinato e riempilo con l’uovo, che dev’essere sodo, e ricoprilo di coriandolo.
- Riempi l’agnello col pollo.
- Riempi la capra con l’agnello.
- Riempi il cammello con la capra. Spezia con l’aglio e insaporisci con burro prima di cucinarlo.
- Infilalo in uno spiedo sopra la brace nella zona più arida del deserto e avrai un ottimo risultato.

Un risultato che io definirei un "cammello-matrioska".



E voi? Avete qualche aneddoto interessante che si colleghi ai modi del viaggio? Se questo post vi è piaciuto, potete provare a replicarlo, anche con modi che io non ho utilizzato.

16 commenti:

  1. Il mio blog credo sia in larga parte una raccolta di articoli che hanno a che fare con i viaggi, con i ricordi, inserendo nei contenuti aspetti legati ai libri, all'arte, alla musica... Mi ricordo l'antiquario svizzero sul "talgo" che faceva Milano Barcellona. Mi ricordo Il Prado o la morte di mio padre mentre ero nel palazzo ducale a Venezia. Forse ho toccato poco gli aspetti musicali che hanno accompagnato i miei viaggi e di aneddoti lì ne ho a bizzeffe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potrebbe essere un buono spunto di partenza per una nuova rubrica.

      Elimina
    2. Non è escluso Marco! Vedremo

      Elimina
  2. Così su due piedi non mi viene in mente nulla, ci devo pensare...
    Mettere un libretto di ricette dentro "Atom heart mother" è veramente... psichedelico, quindi a pensarci bene neppure tanto strano per i primi Pink Floyd :-D

    RispondiElimina
  3. È un post strano, questo: bisogna ragionarci su.
    Tu geniale ad aver portato Fluffy, ma ovviamente vedi... discorsi del genere non vengono compresi e la gente è sempre un problema...
    Quel pollo capra cammello ecc non lo mangerei MAI, vero o finto che sia XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dai, magari è buono... Anche se forse ci vorrebbe meno aglio e più salsa barbecue. E magari cotto qui in Italia, che non si sa mai...
      Con Fluffy era ovvio che nessuno capisse il sarcasmo, diciamo che mi sono divertito io a prendere tutti per il culo. Per esempio c'era una vecchia malvagia (lei era una di quelli che avevano rotto le palle per il racconto del lupo mannaro) che mi lanciava sempre frecciatine cattive, per cui è stato molto soddisfacente renderle pan per focaccia.

      Elimina
  4. Come Ariano e Moz, dovrei pensarci... Al momento mi viene solo in mente, sul cinema, la volta in cui io e la mia compagna di allora entrammo in sala convinti di vedere Full Monthy. Entrammo senza guardare le locandine all'esterno e scoprimmo solo dopo una decina di minuti, davanti all'evidenza che il trailer non finiva più, di essere entrati a vedere Ritorno in casa Gori di Alessandro benvenuti. Ecco, questo aneddoto credo di non averlo ancora raccontato sul mio blog.
    Non hai mai scoperto chi era poi l'autore dei carboncini iperrealisti? Immagino di no, altrimenti l'avresti scritto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, l'avevo letto in quell'occasione all'ingresso della sala, ma essendo passati anche più di 15 anni, purtroppo ne ho completamente rimosso il nome.

      Elimina
  5. Mi domando: come hai potuto tollerare di far parte di quel gruppo di lettura?
    Per altro dalla tua esperienza si evince che anche in un'attività piacevole come questa sarebbe necessario scegliersi il gruppo giusto. Ahimè. Infatti dire "leggo libri" non significa nulla effettivamente se leggi Volo, Moccia o amenità del genere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda, in realtà c'erano tante belle persone e si è passato dei pomeriggi piacevoli. Un po' ha pesato il fatto che fossi il più giovane (l'età media era alta).
      Purtroppo c'erano anche alcune persone spregevoli, ignoranti o fanatiche, e allora è inevitabile che prima o poi si giunga alla rottura.
      La situazione era in realtà al contrario del tuo commento: c'erano persone che portavano "alta" letteratura e ne facevano un vanto, considerando "robetta" le scelte altrui.
      Ma soprattutto non tollero la maleducazione e la perfidia. Miseria, ci andavo per passare un pomeriggio tranquillo, se volevo rompermi le scatole andavo a una riunione di lavoro.

      Elimina
  6. Di chi erano i quadri a carboncino?
    Il libro di Fluffy già me lo immagino, non mi stupirei se ne avessero fatto un film. E il gruppo di lettura come l'ha preso tal libro??
    La ricetta del cammello ecc. è qualcosa di abominevole!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come dicevo sopra, a saperlo chi era l'autore di quei carboncini! Sono passati troppi anni.
      Il gruppo di lettura non colse il sarcasmo con cui lessi quella quarta di copertina, e lo interpretarono alla lettera, per cui diverse signore si alzarono per prendere nota del titolo e dell'autrice.
      Che tra l'altro ne ha pure scritti degli altri più o meno uguali, sempre con un insopportabile cane come protagonista.
      Se ci fosse un film, vorrei come minimo vedere Fluffy che affronta Thanos.
      La ricetta del cammello-matrioska è indubbiamente abominevole, specie considerando come e dove viene cucinato. E poi altro che aglio, ci vorrebbe della salsa barbecue, che cavolo!

      Elimina
  7. I tuoi viaggi multimodali sono sempre molto accattivanti, e penso proprio che ti seguirò anche questo... in una settimana indefinita da qui ad agosto. Come ho scritto sul blog, in questo periodo non faccio scalette.
    Per quanto riguarda l'episodio del gruppo di lettura, purtroppo le persone che vogliono esercitare la loro egemonia ci sono ovunque. Io non ho mai fatto volontariato, ma anche in quegli ambiti succede molto spesso che uno faccia il "comandino". Che dire? Magari il lupo-uomo si sarà introdotto in casa dalla finestra e si sarà sbranato Fluffy! ;)
    E prima di partecipare al "tradizionale banchetto di nozze", bisognerebbe stare a digiuno almeno una settimana...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preferirei che sbranasse le male figure del gruppo di lettura... anche se probabilmente poi starebbe malissimo, ché sono persone tossiche. 😈

      Elimina