sabato 16 ottobre 2021

Scienziati Impertinenti dalla A alla Z (parte II)

Seconda parte del post alfabetico dedicato agli aneddoti curiosi relativi a ogni tipo di scienziato.

I come Illy.
Nel 1974 il chimico italiano Ernesto Illy (1925-2008), fondatore della Illycaffè, è stato l'inventore della prima cialda per il caffè espresso.


J come Joule. Il fisico James Joule (1818-1889) nella vita faceva il birraio. 

K come Keplero. L'astronomo Johannes Kepler (1571-1630) oltre alla docenza universitaria, aveva anche la responsabilità di fare previsioni astrologiche. I suoi oroscopi ebbero grande successo, e nel 1595 riuscì a prevedere un inverno rigido, rivolte contadine e la guerra contro i Turchi. 

L come Lamarr.
 Hedwig Eva Maria Kiesler (1914-2000), conosciuta col nome d'arte di Hedy Lamarr, era un'attrice che aveva recitato nello scandaloso film cecoslovacco Exstase (1933), in cui fu la prima nella storia del cinema a comparire in scena completamente nuda. Fuggita in America dal nazismo, divenne una diva hollywoodiana, recitando al fianco di molti attori famosi; spesso è stata definita "la donna più bella del mondo". Solo dopo la sua morte si è saputo che a Vienna aveva studiato ingegneria ed era anche un'inventrice: desiderosa di contribuire a combattere i nazisti, sviluppò e brevettò assieme al compositore George Antheil un sistema di guida a distanza per siluri, un sistema di modulazione per la codifica di informazioni su frequenze radio. Ignorato durante la Seconda Guerra Mondiale dalla Marina statunitense, oggi è alla base della tecnologia di trasmissione di segnale a spettro espanso, usata nella telefonia e nelle reti wireless. 

M come Midgley. Thomas Midgley Jr. (1889–1944) era un ingegnere chimico. Fu lo scopritore del piombo tetraetile, usato come additivo antidetonante nelle benzine (un inibitore, una sostanza che fa un'anticatalisi, cioè rallenta una reazione chimica), che inquinò per decenni l'aria di tutto il mondo di piombo. Scoprì poi il diclorodifluorometano, usato come gas refrigerante e propellente, fino all'evidenza negli anni '80 dei suoi nefasti effetti sullo strato di ozono. Si è osservato che Midgley "ha avuto sull'atmosfera un impatto superiore a quello di qualsiasi altro singolo essere vivente nella storia della Terra". Nel 1940 contrasse la poliomielite, che lo rese disabile; ideò allora un sistema di corde e carrucole che permetteva, a chi fosse paralizzato, di alzarsi dal letto in maniera autonoma. Un giorno Midgley vi rimase impigliato e morì strangolato.
A quanto pare Midgley è l'unico personaggio negativo di questa serie di post, per quanto inconsapevole degli effetti che avrebbero avuto in futuro le sue scoperte. Per risollevare questa lettera, ecco Kara McCullough: nata in Sicilia da genitori statunitensi, è un chimico che lavora per la Commissione per la Regolazione Nucleare degli Stati Uniti. Nel 2017 la bellissima Kara è stata eletta Miss USA.


N come Napier. Si diceva che il matematico John Napier (1550-1617) fosse un mago e necromante. Stando a un aneddoto, Napier usò un gallo per scoprire quale dei suoi servitori avesse rubato in casa sua. Fece entrare i sospettati uno alla volta in una stanza col gallo, dicendo di accarezzarlo: il gallo gli avrebbe detto chi era il colpevole. In realtà Napier di nascosto aveva ricoperto il gallo con della fuliggine: i servitori innocenti non avrebbero avuto timore di accarezzare il gallo, mentre il colpevole avrebbe solo finto. Napier trovò infatti il colpevole nell'unico servitore con le mani pulite.

O come Odifreddi. Alle superiori il matematico cuneese Piergiorgio Odifreddi aveva frequentato l'istituto tecnico per geometri; uno dei suoi compagni di classe era stato Flavio Briatore (prima che venisse bocciato al secondo anno).

P come Parmentier.
Antoine Parmentier (1737-1813) era un agronomo francese, catturato dai prussiani durante la Guerra dei Sette Anni. In carcere scoprì le proprietà nutritive della patata, arrivata dall'America, all'epoca data come cibo ai maiali e da molti creduta velenosa per l'uomo. Tornato in patria cercò, con l'appoggio di re Luigi XVI, di diffonderne il consumo tra i diffidenti contadini francesi. Parmentier ci riuscì grazie a un sagace trucco: fece mettere dei militari armati a presidiare, dall'alba al tramonto, i campi coltivati a patate; i contadini si convinsero che fosse un cibo prezioso, e così di notte si misero a rubarle, iniziando a consumarle. Se oggi mangiamo le patatine, probabilmente lo dobbiamo all'intelligenza e alla perseveranza di Parmentier.

6 commenti:

  1. L'aneddoto di Parmentier lo conoscevo.
    Hedy Lamarr come scienziata non lo avrei neppure lontanamente immaginato :-O

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    1. Beh, infatti c'è la celebre zuppa Parmentier, che proprio da lui prende il nome! 😄

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  2. Mi sembra che Hedy Lamarr emerga da questo ritratto come una persona vispa e versatile.

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    1. Credo che sia una delle storie più incredibili che abbia raccontato (almeno finora...) 😄

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  3. L'aneddoto della Lamarr conoscevo, tramite un documentario se non ricordo male. Furbo questo Napier, e ringraziamo Parmentier ;)

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